Capitolo 15:
Marilena continuò a cercarci ma senza riuscire a trovarci però sia io che Simone sapevamo che sarebbe tornata alla carica e quindi chiedemmo ai nostri genitori il permesso di rimanere dai nonni per un po' loro ce lo accordarono e noi non perdemmo l'occasione di accordarci su come ci saremmo mossi. Per il resto gli allenamenti procedevano per il meglio avevamo vinto parecchie partite e ora dovevamo fare un'amichevole contro la squadra di Sebastiano! A me non me ne poteva importare visto che dopo la nostra rottura mi ero buttata letteralmente solo sugli allenamenti,partite e ovviamente sullo studio. Marilena mi cercava per spaventarmi e minacciarmi e per questo motivo che quando finivo i vari allenamenti aspettavo sempre Simone e la maggior parte delle volte capitava che Marilena venisse a prendere Sebastiano e io mi nascondevo perché odiavo ammetterlo ma lo amavo ancora ma non potevo perdonarlo. Mentre pensavo a tutto ciò mi senti chiamare da dietro "Flavia" mi voltai e vidi Marilena, senza dire nulla presi il cellulare composi il numero di Simone aspettai che mi rispose appena senti la sua voce che mi diceva: "Corri esci dal retro" non esitai un istante feci come mi disse Marilena mi seguiva ma appena io scomparsi lei non mi segui perché era senza fiato e forze. Io e Simone corremmo a casa dei nonni e ci chiudemmo in camera. Ad un certo punto sentimmo suonare il campanello e Simone prontamente apri la finestra e uscì stessa cosa feci io e corremmo a nasconderci in un posto che nessuno conosceva nemmeno i nostri genitori. Questo posto era situato fuori Firenze in compagnia ma molto vicina alla città e molto facile da raggiungere se si conosceva la strada giusta. Rimanemmo lì per poi ritornare a casa dei nonni e mangiare assieme a loro.
Capitolo 16:
Il
giorno dopo Marilena e Sebastiano si presentarono a casa dei nonni
costringendo me e Simone a ritornare al nostro nascondiglio.
Mentre eravamo lì all'improvviso arrivo una macchina targata Siena e
scese Amanda! Lei era l'unica persona a cui io e Simone avevamo
rivelato questo nostro segreto.
Amanda:Flavia,
cosa ci fate qua soli?
Simone:
Vedi Amanda...
Flavia:Simo,
lascia le racconto io tutto.
Simone:
Va bene sorellona!
Flavia: Qualche
giorno fa mentre io e Simone stavamo tornando dalla palestra dove mi
alleno eravamo abbastanza vicini a casa che vidi che a casa nostra
c'era Marilena la ragazza che fin da piccola mi aveva presa in giro e
mi faceva dispetti abbracciata a Sebastiano. Da quella volta cerco di
evitarli ma lei è da un po' di tempo che non mi lascia in pace prima
che aspettavo Simone lei è arrivata e voleva avvicinarsi ma per
fortuna Simone è arrivato siamo arrivati a casa ma lei ci ha seguiti
per questo siamo scappati e stamattina lei e Sebastiano si sono
presentati a casa dei nonni costringendoci a nasconderci qui.
Amanda:
Capisco,
con Sebastiano ci hai parlato?
Flavia:
No,
lui mi evita e io faccio lo stesso.
Amanda:
Prova
a parlarci e a chiarirvi.
Flavia:
Seguirò
il tuo consiglio.
Amanda: Sono
sicura che vi chiarirete.
Flavia:
Grazie
di essermi amica.
Amanda:
Non
mi ringraziare, l'amicizia è questo.
Amanda
se ne andò lasciandoci soli e mio fratello che fino a quel momento
non mi aveva detto nulla mi disse, Simone:
Flavia, torniamo a casa spero che Sebastiano e quella stupida di
Marilena siano ancora lì così gli sputo in faccia tutto ciò che ti
stanno facendo passare.
Flavia: Simone, fai come credi ma io
preferisco rimanere nascosta almeno non gli do la soddisfazione di
vedermi star male.
Simone:Vieni torniamo a casa tu vai in
camera e io gli affronto.
Flavia: Ok.
Tornammo
a casa dei nonni e io mi chiusi in camera con le cuffie a studiare
mentre Simone affrontava Sebastiano e Marilena.
Simone:
Ciao
Sebastiano quanti anni.
Sebastiano:Simone
io e Marilena dovremmo parlare con Flavia.
Simone: Ciò
che dovete dirle lo direte a me visto che mia sorella è a casa di
nostra cugina a studiare.
Sebastiano:
Io e Marilena stiamo assieme da tempo e domani diamo una festa per
festeggiare il nostro fidanzamento e la volevamo
invitare
Simone:Flavia
non ci verrà manco morta.
Sebastiano:
Non
sei tu a decidere per lei.
Simone:
Questo
è vero ma non sono nemmeno io quello che prima dice di tenerci a lei
di amarla e poi la lascia per mettersi con la ragazza le procura
soltanto dolore e odio.
Sebastiano:
Simone, come ti permetti di rivolgerti così a noi?
Simone:
Mi permetto perché sono affezionato a mia sorella da proteggerla da
tutti da te compreso che le stai procurando ferite che un domani non
si ripareranno facilmente.
Marilena:
Senti un po' ragazzino non rivolgerti così al mio ragazzo chiaro?
Simone: Non
usare questo tono con me perché potrei far vedere ai miei nonni e ai
miei genitori tutto il male che stai procurando a mia sorella.
Marilena:Non
osare.
Simone: Se no cosa mi fai sentiamo?
Marilena: Ti
faccio finire in ospedale come ho fatto con tua sorella e sto
cercando di rifarlo.
Simone: Tu
Flavia non la devi toccare. Adesso andatevene.
Sebastiano
e Marilena se ne andarono e Simone assicuratosi che loro fossero ben
lontani andò da Flavia e le racconto tutto e la pregò di scappare a
Siena dai nonni quella stessa notte.
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