Capitolo 17:
Quella
notte tutti dormivano tutti tranne Simone e Flavia. I quali stavano
cercando un modo per non far notare a Marilena e Sebastiano che
Flavia era scappata.
Simone
con la complicità dei nonni e dei genitori fece arrivare a
destinazione Flavia, ma la cosa che lo preoccupava di più era di
riuscire a fare ragionare Sebastiano. Simone sapeva benissimo tutto
ciò che Sebastiano facesse, doveva solo aspettare il momento buono.
Quando Marilena lasciò la casa di Sebastiano
Simone,
suonò Sebastiano gli aprì e quando lo vide stava per rinchiudergli
la porta ma Simone prontamente gli disse che non lo riconosceva più
e che per come si stava comportando con sua sorella era un
atteggiamento da codardo.
Perché lui non riusciva ad ammettere di amare ancora Flavia? Perché
improvvisamente si era messo con Marilena? Tutte queste domande lo
tormentavano giorno e notte ma c'era una domanda che gli premeva
Flavia, lo amava ancora? Si decise di chiederlo a
Simone.
Sebastiano:Simone
tua sorella è innamorata follemente di Filippo?
Simone:
Sebastiano
vedo che non sei al corrente che Filippo vede Flavia come una
semplice amica e stessa cosa lei.
Sebastiano:
Sono
così confuso e orgoglioso che non ho ascoltato il mio cuore e so che
per tua sorella non sarà facile perdonarmi.
Simone:
Flavia
ripete sempre che non sarebbe facile visto ciò che è successo ma
che lo farebbe perché lei ti ama tanto.
Detto
ciò, Simone lasciò Sebastiano ai suoi pensieri.
Capitolo 18:
Mentre
a Firenze Sebastiano era sommerso nei suoi pensieri, a Siena Flavia
non faceva altro che ascoltare il suo iPod in particolare ascoltava
con il ripetitore sempre quella "dannata canzone" di Eros
Ramazzotti "Un angelo disteso al sole"
":"Non chiedi libertà
Lo
sai non sono io
A
incatenarti qua
Il
sentimento va
Già
libero da se
Tu
quanto amore dai
In
cambio niente vuoi
Nell'attimo
in cui sei
Purezza
e fedeltà
Davanti
agli occhi miei
Ma
tu chi sei?
Ci
credi che non lo so dire
Un
angelo disteso al sole
Che
è caduto qua
Nuda
verità
E
fa l'amore anche l'anima
Ma
tu chi sei?
Il
cielo ti ha lasciato andare
Un
angelo disteso al sole
La
natura che si manifesta in te
E
in tutto quello che tu sfiori
E
adesso che mi vuoi
Non
devi fare niente che non vuoi
Il
cuore non ci sta in una scatola
E
tanto meno noi",e
non riusciva a non pensare a Sebastiano e Marilena. Si domandava se
la stessero cercando se avessero capito di lasciarla in pace. Ma
soprattutto era da un po'che Simone suo fratello non si faceva
sentire e ciò la preoccupava e non poco gli aveva scritto decine di
messaggi ma senza ricevere risposta, ma all'improvviso mi arrivò un
messaggio ma non era Simone né Sebastiano ma Marilena e c'era
scritto:"Ovunque
tu sia ti troverò e ti farò finire nuovamente dove ti spetta ovvero
in coma" .
Appena lessi il messaggio lo mostrai a mia nonna Martina che lo fece
vedere a mio nonno Guido e lui chiamò immediatamente papà che
arrivò in un batter d'occhio assieme a mamma e Simone. Appena Simone
mi vide mi abbraccio e mi disse:"Mamma
e papà hanno deciso di portarci dagli zii a Boston e lasciarci lì
fino a quando Marilena non si stancherà di cercarti"
Flavia:"papà mamma il nonno vi ha chiamato perché mi è
arrivato questo messaggio" mostrai
il messaggio di Marilena a papà e mamma ma soprattutto a Simone. Mio
papà disse:"
Stasera partirete di nascosto con mamma io vi raggiungerò appena
Marilena si sarà meritata ciò che le spetta”.
Nel frattempo a Firenze Sebastiano si era chiarito le idee ciò che
aveva fatto era imperdonabile e lo sapeva fin dall'inizio. Appena
Simone gli mandò il messaggio di Marilena lui a poco a poco non vide
più nulla e svenni di colpo. A Siena intanto il papà di Flavia
stava cercando in tutti i modi di proteggere Flavia da Marilena e ci
riuscì parlo con la preside e riuscì a far bloccare Marilena. A
Firenze invece Sebastiano si era deciso di raggiungere Flavia a Siena
sapeva da un messaggio arrivatoli da Giacomo che Alessia, Simone e
Flavia avrebbero preso il primo volo per Boston e senza dire niente a
sua mamma Lisa e a suo papà Fabrizio usci di casa prese la moto e
andò in stazione e prese il primo treno per Siena. A Siena era
giunta l'ora di partire per l'aeroporto ma giunti al taxi prima di
salire Flavia sentì dei brividi appena la persona dietro di lei la
chiamò era Marilena! Flavia non si voltò ma disse a sua mamma e a
Simone di aver dimenticato una cosa in casa con quella scusa andò a
cercare suo papà che era sulla porta quando vide Flavia le
disse:"Flavia
cosa succede?" Flavia gli disse:Marilena è qui nascondimi"
appena il papà di Flavia sentì pronunciare quel nome uscì di casa
e disse al taxi di rimettere le valige giù e andare via e a sua
moglie e a Simone disse di entrare in casa. Poi guardò in faccia
Marilena e le disse:"conosco
bene tuo papà, quando gli dissi ciò che stai facendo a mia figlia
non ci credeva, ma mi ha promesso che ti darà lui una lezione, come
ti sei permessa di fare ciò che hai fatto alla mia Flavia? Chi ti ha
dato il permesso di trattarla come hai fatto e come stai continuando
a fare? Lei non ha colpe, Tua madre ha approfittato di mio momento di
felicità e mi ha fatto ubriacare per poi farmi tradire la mia metà.
Tu d'altro canto non sei da meno visto come tratti mia figlia. Quando
papà finì di dire ciò ecco arrivare Clarissa la mamma di Marilena
e siccome voleva far perdere a mio papà tutto ciò che aveva di più
caro disse alla figlia di aver fatto bene tutto ciò che le aveva
ordinato di fare.
Quando papà sentì quelle parole, mandò un audio a Simone, dove
c'era registrato tutto quanto e Simone aveva l'incarico di andare
dalla polizia a denunciare il tutto e Simone fece così. Appena
Simone tornò a casa, arrivò la pattuglia della polizia che portò
entrambe in caserma dove Clarissa fu arrestata e Marilena fu affidata
al padre che viveva a Torino con la sua nuova famiglia dove Marilena
era sempre stata ben accetta ma siccome la madre non voleva che lei
andasse a Torino l'aveva minacciata e costretta a fare ciò che
voleva lei.
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