martedì 23 marzo 2021

Ed e' Per Questo: La Storia Di Flavia e Sebastiano: Capitoli 29 e 30

 

Capitolo 29:

data-p-id=3331357639f72c13f25731017c37584f,Quella sera del suo compleanno Flavia assieme a Sebastiano arrivo al posto dov'era stata organizzata la festa a sorpresa per festeggiarla.  come ogni festa a sorpresa che si rispetti Sebastiano l'aveva bendata e portata nel posto dove i suoi genitori si erano risposati e appena arrivarono  a Flavia venne tolta la benda notò tutti i suoi amici e parenti; i quali non le avevano detto nulla proprio per farla rimanere senza parole. La festa prosegui molto bene e arrivo il momento di aprire i regali le sue compagne di squadra le avevano regalato un nuovo borsone con tutto quello che le serviva per gli allenamenti e le partite non perché lei non avesse già ma perché con il passare del tempo alcune cose erano cambiate e lei avendo studiato lontana da casa e avendo perso degli allenamenti importanti la volevano fare sentire a casa. I suoi pochi compagni di classe le avevano regalato un libro del suo autore preferito che non era nient'altro che Alessandro d'Avenia. I nonni assieme ai genitori le avevano regalato una vacanza in un posto dove avrebbe voluto lei, i coach assieme agli aiuti le avevano regalato una settimana di meritato relax. Amanda le aveva regalato una Biro e vicino alla biro ci aveva messo una lettera che le aveva detto di leggerla quando era più tranquilla. Il regalo che la lasciò senza parole fu quello di Sebastiano, il quale per attirare l'attenzione di Flavia batte il coltello sul bicchiere e inginocchiandosi davanti a lei iniziò il suo discorso:"Mia amata Flavia, ho organizzato assieme a tuo fratello Simone questa serata per darti l'occasione di poter dimenticare tutto ciò che di male ti è accaduto ma in questi due anni mi sono reso conto che tu oramai sei parte integrante della mia vita e che se non sei con me mi sento perso invece quando siamo insieme la mia vita sembra avere il giusto corso. Oggi davanti ai nostri amici e parenti voglio prometterti di esserci sempre per te, so cosa stai pensando ma ti sbagli il mio intento stasera è di renderti ufficialmente la mia fidanzata; quindi Flavia vuoi rendermi il ragazzo più felice del mondo diventando la mia fidanzata?" Flavia aveva le lacrime agli occhi e la sua risposta fu affermativa, era sicura di una cosa che quel 19 febbraio non se lo sarebbe mai dimenticato. 

data-media-type=image,data-image-layout=one-horizontal,data-p-id=643d2d1c6fc46800095f068ebe67d440,style=text-align:center;, https://em.wattpad.com/32d76ffa8b4a3fba617279846ddfd7d7aae2705a/68747470733a2f2f73332e616d617a6f6e6177732e636f6d2f776174747061642d6d656469612d736572766963652f53746f7279496d6167652f597338326663666b42667a5373413d3d2d3838373934323230372e313631303732393839303832633361363933323935363931353430362e6a7067;600;600,

data-p-id=5d2b8b44b1f80577de5ee8016deb9140,Questo è l'anello di fidanzamento

Capitolo 30:

data-p-id=f4943693cb054830247295f5696d31e7,Dopo il mio compleanno assieme a Sebastiano, Marilena e Carlo abbiamo deciso di partire per Parigi. Dal mio compleanno sono passate esattamente 2 settimane e di cose ne sono successe come  che Marilena mi ha fatto una sorpresa ed è venuta assieme a Carlo a Firenze a trovarmi ed è stato un bel momento perché abbiamo passato del tempo assieme e abbiamo parlato molto beh tra noi si può dire che è nata un'amicizia a lei avevo raccontato ciò che mi era successo con Tommaso e mi avevano colpita le sue parole:"guarda che se la polizia non lo trova vengo giù a Firenze lo cerco e lo faccio pentire di essere nato e di averti trattata in quel modo". Lei poi mi ha detto che era cambiata moltissimo da quando viveva a Torino e che la famiglia che aveva la faceva sentire amata e che non aveva voluto più avere contatti con la mamma perché sapeva che l'avrebbe riportata sulla cattiva strada. Sebastiano e Carlo avevano legato parecchio e ogni volta che eravamo assieme io e Marilena non potevamo prenderli in giro sul fatto che loro avessero paura che ci accadesse qualcosa non erano affatto gelosi anzi erano molto premurosi nei nostri confronti. A noi non dava affatto fastidio anzi ci sentivamo al sicuro accanto a loro. Ora io e Sebastiano stiamo finendo le ultime cose da portare a Parigi e avremmo raggiunto Marilena e Carlo con i quali eravamo d'accordo di partire da Torino perché avevamo deciso di andarci assieme non mi ricordo se l'ho detto ma se non l'avevo fatto prima l'ho fatto ora meglio tardi che mai giusto?





Ed e' Per Questo: La Storia di Flavia e Sebastiano: Capitoli 27 e 28

 

Capitolo 27:

Il giorno prima della partita contro il Torino, Flavia era sommersa nei suoi o meglio c'era un pensiero che non la lasciava in pace ovvero Tommaso l'aveva invitata a cena fuori e lei aveva accettato ma non trovava le parole per dirlo ai suoi e a Sebastiano. Simone d'altronde era sempre molto protettivo nei confronti di Flavia; Tanto da averla voluta accompagnare all'appuntamento con Tommaso. Quando Tommaso arrivò Simone si era già nascosto perché voleva rimanere nonostante Flavia gli avesse chiesto di lasciarla sola con Tommaso ma Simone aveva avuto un presentimento che non lo faceva stare tranquillo. L'appuntamento prosegui bene Tommaso si era comportato fino a quel momento bene nei confronti di Flavia, la serata stava terminando ma Tommaso all'improvviso strinse troppo Flavia tanto da non farla respirare, Flavia cerco di farli mollare un po la presa ma lui la costrinse a guardarlo e cercò di baciarla. Quando per la fortuna di Flavia arrivò un Simone pieno di rabbia per quello a cui aveva assistito. Senza pensarci due volte stacco Flavia da Tommaso e la fece stare dietro di lui mentre riempiva di botte Tommaso e di conseguenza lui rispondeva a Simone. Poi dopo averlo intimato ad andarsene e non avvicinarsi più alla sorella tornò con Flavia a casa quando i genitori seppero cosa fosse accaduto oltre a portarla con urgenza  in ospedale per medicarla e farle fare degli esami  le consigliarono  di sporgere denuncia contro Tommaso e così fu. Ma lui scappò prima che lo arrestassero e minaccio Flavia. Dopo la minaccia Flavia sogno in continuazione l'accaduto, ciò era solo l'inizio di un incubo che non sarebbe finito fin quando Tommaso non venisse arrestato per ciò che le aveva fatto.

Capitolo 28:

data-p-id=90d3bdaa8143fe8ad70f6cdfa4e7aa83,Salto temporale di 2 anni:
Alla fine Tommaso fu arrestato e ci fu un processo e fu condannato a 30 anni di prigione con accusa di tentata violenza e stalking.
Flavia nel frattempo si laureò e con la sua squadra di basket riuscì a partecipare ai mondiali di basket arrivando così in finale aggiudicandosi il secondo posto. La storia con Sebastiano procedeva bene quella sera dovevano uscire Flavia sapeva ben poco di cosa avrebbero fatto. Nel frattempo che Flavia si preparava Sebastiano stava sistemando le ultime cose per la loro serata assieme a Simone. Sebastiano assieme a Simone stavano preparando la sorpresa per Flavia visto che quello era un giorno speciale non c'entravano ricorrenze della loro storia ma quel 19 febbraio era speciale perché era il compleanno di Flavia e nessuno in famiglia ne amici compagni di squadra e di studi ancora le avevano fatto gli auguri o meglio si ma via messaggi, quella sera Sebastiano voleva farle una sorpresa ed aveva organizzato una festa per festeggerla.





Ed e' Per Questo: La Storia di Flavia e Sebastiano: Capitoli 25 e 26

 

Capitolo 25:

data-p-id=855053c28bf03c52c9eb1681b474e556,Flavia doveva dare il suo primo esame universitario ed era molto agitata più di quando doveva giocare qualche partita. Attualmente si trovava alle porte della sede dell'università quando ricevette un messaggio da Amanda dove le scriveva:"Un super in bocca al lupo, sono con te!" Dopo aver letto il messaggio di Amanda e averle risposto, la sua attenzione cadde su un altro messaggio di un numero a lei sconosciuto che diceva:"Dai tranquilla tanto l'esame lo passi essendo la secchiona del corso". Nessuno prima d'ora le aveva dato della secchiona e a lei dava parecchio fastidio. Poco dopo capì che il mittente era Tommaso, al quale lei non aveva dato il numero; una domanda vagava per la sua testa come era riuscito ad averlo? Chi glielo aveva dato? Il sabato Flavia giocava la partita con la sua squadra contro una squadra di Milano, con sua più grande sorpresa scoprì che Tommaso era il coach della squadra avversaria. Quindi fece due più due lui aveva cercato il suo numero nel database della sua squadra!

Capitolo 26:

data-p-id=a5d6020892f3bfad0dc6a4717d175f51,Flavia era ritornata a Firenze per passare un po'di tempo con la sua famiglia e i suoi parenti e amici ma in particolare voleva scrivere ad Amanda; aveva scritto e accartocciato parecchie volte fin quando non trovo quella che le andava bene: "Cara Amanda,
Come stai? Io bene, l'università prosegue bene ho tanto da studiare ma mi piace un sacco. Il basket bene la prossima settimana abbiamo una partita a Torino. Ti scrivo per poterti dire che sono affezionata a te e che ti ringrazio di essermi amica e di avermi sempre incoraggiata, sostenuta e spronata. Grazie per la tua amicizia. Ti voglio bene. Con affetto. Flavia" così quando ebbe finito di scrivere la piegò e mise in una busta pronta da spedirla. Le settimane volarono che arrivò il momento di tornare a casa. Era tornata nella sua Firenze da poco ed era già stata rapita dai mille impegni che aveva il primo trai molti l'allenamento! Non né saltava uno la partita contro la squadra di Torino era alle porte e Flavia si sentiva tranquilla stava ascoltando le sue play list preferite quando le arrivò un messaggio. Flavia pensò che fosse Simone ma invece era Sebastiano dove le faceva sapere che lui sarebbe andato a vederla. La cosa che la colpì fu il fatto prima di terminare il messaggio le aveva scritto:"Ti amo tantissimo e non basterebbero le stelle del cielo per dirti quanto ti amo". Flavia rilesse talmente troppe volte quel messaggio che come ogni volta le scaldava il cuore.





Ed e' Per Questo: La Storia di Flavia e Sebastiano: Capitoli 23 e 24

 

Capitolo 23:

data-p-id=0c5097ff698e7e5853ddd15cc37f7e1e,Eccoci arrivati al grande giorno Flavia era tranquilla sapeva ciò che doveva fare. Claudio e Francesco danno le ultime dritte e poi si rivolgono a Flavia e al suo gruppo dicendo:"Ragazze, voi ricordatevi lo schema che abbiamo elaborato in allenamento se vi ricordate tutti i passaggi sarete imbattibili mettecela tutta".  Flavia e le ragazze risposero in coro:"Va bene coach faremo come se questa partita fosse un allenamento". Le squadre si salutarono ed ebbe inizio la partita in panchina oltre ad alcune compagne di Flavia c'erano Kevin,Aurora, Letizia e Paolo. La partita iniziò e fin da subito si dimostro una partita ben giocata Flavia e le sue compagne giocavano molto bene i loro passaggi erano veloci e rapidi. Flavia stimolava le sue compagne dicendo:"dai ragazze ce la possiamo fare non dobbiamo mollare siamo forti assieme non scordatevelo". Quando fu la fine del primo tempo Flavia si sentì chiamare da qualcuno quando si girò per vedere chi fosse vide Amanda assieme a suo fratello Simone e Sebastiano, lei si avvicinò a loro e con suo grande stupore Amanda le disse:"Stai giocando bene, non avevo dubbi di questo, rimani concentrata e continua così". Flavia le disse:"Grazie Amanda, lo farò". Poi venne il turno di Simone:"Sorellona, non mollare dacci dentro siamo fieri di te". Flavia abbraccio Simone e gli disse:"Grazie fratellino, non so che farei senza di te". Flavia stava per tornare dalla squadra quando qualcuno la tirò per un braccio e le disse:"cos'è ti stavi dimenticando di me?" Flavia rimase senza parole era talmente concentrata sulla partita che non aveva fatto caso alla presenza del suo ragazzo senza dire nulla lo prese per la maglia e gli lasciò un bacio stampo e disse:"a fine partita te lo do meglio". Si allontanò e dopo le raccomandazioni di Claudio e Francesco iniziò il secondo tempo dove Flavia e le sue compagne erano più agguerrite di prima non perdevano un istante la palla così per tutto il secondo tempo se al primo tempo la squadra di Flavia conduceva per 48 a 16 ora erano a 69 a 30 ormai la partita era agli ultimi minuti bastava un canestro e avevano vinto anche se avevano già vinto visto che non avevano dato tempo alle avversarie di respirare. Ebbene arrivò il fischio finale Flavia e la sua squadra avevano vinto per 71 a 31. Tornata a casa dopo aver salutato tutti si buttò a letto e si addormento tant'è vero che quella sera non ceno.

Capitolo 24:

data-p-id=c03a92792a5a89d8fc904d214a700403,Era passato un pò di tempo dalla partita contro la squadra di Ancona ed erano riuscite con l'aiuto di Kevin, Paolo,Aurora e Letizia a elaborare altre tattiche di schema da usare nelle partite. A casa le cose andavano per il verso giusto. Sebastiano aveva deciso di andare all'università di scienze motorie Flavia invece aveva deciso di prendersi un anno sabbatico perché non era sicura sulla sua scelta. Visto che quell'estate la parrocchia che frequentava organizzava un viaggio per ragazzi; Flavia dopo essersi consultata con i suoi genitori e Sebastiano che l'avevano appoggiata appieno fece questa esperienza, la quale le indicò la scelta più giusta per lei ovvero andare all'università ma non di scienze motorie come era intenzionata a fare ma bensì Scienze Della formazione. così si iscrisse al corso di scienze dell'Educazione e formazione che ha sede a Padova. Conobbe nuovi amici tra i quali un certo Tommaso; Alto, Castano con gli occhi azzurri misti blu scuro. Lui proveniente da Milano che frequentava il suo stesso corso. Flavia con lui mette subito le cose in chiaro ovvero gli disse che lei era fidanzata con Sebastiano e che lei non lo avrebbe lasciato o almeno così credeva perché si sa che la vita ti fa incontrare difficoltà sulla propria strada.







Ed e' Per Questo: La Storia di Flavi e Sebastiano: Capitoli 21 e 22

 

Capitolo 21:

data-p-id=6c4690f170f5e1f3cf96813e85e242bc,Il giorno seguente Sebastiano mi accompagnò a scuola e mi venne a riprendere alla fine e passammo il pomeriggio assieme. Da quel giorno ne è passato di tempo ho recuperato gli allenamenti che avevo perso e ora sono alla pari con i miei compagni di squadra. io e Sebastiano siamo tornati assieme. Adesso sto tornando a casa che ero a casa dei nonni sto ascoltando la canzone che a me e Clara piace un sacco ovvero "Avec Moi" di Emma Muscat:"Ho lasciato che fosse il tempo
A curare le nostre ferite
Ad invertire l'inerzia di questo momento
Che sembra non voglia finire
Ho provato a frenare l'istinto
A rinchiuderlo nella ragione
Ma ogni volta che provo a fermarlo
Continua a seguire la sua direzione
E tutto si riavvolge
Sono mille passi avanti a te
Che sei mille passi indietro
Tutto si confonde
Tranne quella voglia che ho di te
Di te, forte più di me
Mentre il mondo si addormenta, eh, ehi
Non ti levo dalla testa
Allora spegni tutto, baby
Vola avec moi
Siamo a Parigi alle nove
Sur les Champs-Élysées, (Champs-Élysées)
Allora spegni tutto, baby
Vola avec moi
Siamo a Parigi alle nove
Sur les Champs-Élysées, Champs-Élysées
Dressy
Mademoiselle, mon cherì
Troppo ghiaccio dentro il drink
Ti vedo ovunque a Parigi, si, come i souvenir
C'è troppo fumo dentro questa suite
(Oh no) luci rosse come al Moulin rouge
Ma io non so dove ti avevo già vista
Oh my God, dentro una rivista vintage
Tu mi fai stare chill in una vasca
Black and white come un film anni '60
Chary sei qui tra le mie mani
Champagne dentro ai bicchieri
Che importa del domani
Ehi, baby
Mentre il mondo si addormenta, eh, ehi
Non ti levo dalla testa
Allora spegni tutto, baby
Vola avec moi
Siamo a Parigi alle nove
Sur les Champs-Élysées, (Champs-Élysées)
Allora spegni tutto, baby
Vola avec moi
Siamo a Parigi alle nove
Sur les Champs-Élysées, Champs-Élysées
E non voglio più rimpianti
Se vuoi per ora
Possiamo fare un'altra storia
Chary
Sei qui fra le mie mani
Qaundo tutto si riavvolge
Io conto i passi
Altri mille passi stavolta ma con te
Con te eh, ehi
Allora spegni tutto, baby
Vola avec moi
Siamo a Parigi alle nove
Sur les Champs-Élysées, (Champs-Élysées)
Allora spegni tutto, baby
Vola avec moi
Siamo a Parigi alle nove
Sur les Champs-Élysées, Champs-Élysées
Allora spegni tutto, baby
Vola avec moi
Siamo a Parigi alle nove
Sur les Champs-Élysées, Champs-Élysées".  Quando all'improvviso vedo da lontano una persona che mi sembra di conoscerla e infatti appena si avvicina sento dentro me una tranquillità e carica che non riesco a descrivere ma capisco bene chi me la trasmette mentre sto pensando a ciò mi sento salutare "Ciao Flavia!" Mi giro e vedo Amanda!
Flavia:"Ciao Amanda"
Amanda:
"Come stai?"
Flavia
:"Bene, sto andando ad allenamento"
Amanda:
"Come vanno gli allenamenti?"
Flavia:
"Sono riuscita a recuperare quelli persi e adesso sono alla pari con i miei compagni"
Amanda:
"Sono contenta, mi ha detto Kevin che sei migliorata mi raccomando continua così!"
Flavia:
"Si è vero, Claudio e Francesco mi hanno fatto fare degli allenamenti extra con Lucia l'allenatrice di Sebastiano".
Amanda:
"Bene, sono contenta. Ci sentiamo presto".
Flavia:
"Ci sentiamo devo andare ad allenamento".
Amanda:
"Buon allenamento".
Flavia
:"Grazie, buon lavoro a te".
Salutata Amanda andai ad allenamento dove Claudio e Francesco ci dissero che il sabato seguente avremmo avuto una partita contro la squadra di Ancona e dovevamo pensare ad un nuovo schema di gioco perché oramai tutte le squadre conoscevano le nostre mosse. Ci venne a tutte la stessa idea ci consultamo con Claudio e Francesco che erano d'accordo e provammo il nuovo schema e funzionò negli allenamenti successivi portammo qualche piccola modifica che non ci dispiaceva affatto.



Capitolo 22:

Era la sera prima della partita e i genitori di Flavia e Simone erano andati al cinema lasciando Flavia e Simone con i nonni. Flavia era parecchio agitata per la partita del giorno dopo ed ecco che arrivò in camera sua e di Simone nonna Maria.
Maria: Flavia tesoro cosa ti turba?
Flavia: Vedi nonna domani c'è la partita e ho il timore di poter sbagliare qualcosa.
Maria: Tesoro mio, non devi avere queste incertezze perché tu dai molto e ci metti passione.
Flavia: Nonna, riuscirò a non sbagliare?
Maria: Tesoro, sbagliare è umano. Tua madre ha sbagliato molte cose ma è riuscita a farne delle giuste come scegliere il tuo papà e sposarlo accettarlo ma soprattutto perdonarlo e sceglierlo nuovamente e amare incondizionatamente te e Simone.
Flavia: la mamma mi dice sempre che qualsiasi cosa accada lei ci sarà, che non mi lascerà come fece quando con papà erano separati che faceva finta di non conoscermi.
Maria: Tesoro, stai sicura che tutte le persone che ti vogliono bene ti stanno e staranno sempre accanto.
La nonna salutò Flavia e Simone e tornò a casa mentre Flavia stava per mettersi a riposare le arrivò un SMS Flavia pensò a Sebastiano che le chiedeva di vedersi ma con suo grande stupore l'SMS era di Amanda e il testo del SMS fu:"Ciao Flavia! Stai tranquilla la partita di domani andrà bene. Verrò a farti il tifo e sono sicura che darai e farai del tuo meglio". Flavia rilesse quel messaggio tante volte anche dopo aver cenato. Tanto da sentire dentro di sé una carica e una tranquillità che non sapeva descrivere ma una cosa le era chiara avrebbe fatto di tutto per superarsi e rendere Amanda sempre più orgogliosa e fiera di lei.







lunedì 22 marzo 2021

Ed e' Per Questo: La Storia di Flavia e Sebastiano: Capitoli 19 e 20

 

Capitolo 19:

Nel frattempo a Firenze Sebastiano stava salendo in treno quando gli arrivò un messaggio da parte di Simone e il contenuto del SMS era:"è finita, Marilena non darà più fastidio. Ti spiegherò meglio quando arrivi." Sebastiano salì sul treno e appena giunto a Siena chiamò Simone e si trovarono in stazione a Siena intanto a casa dei nonni paterni di Flavia; Flavia stava riposando e invece i suoi genitori stavano cercando su internet una casa a Firenze per i genitori di Giacomo così erano anche loro accanto per poterli aiutare. Appena Sebastiano e Simone arrivarono a casa loro avevano preparato tutto per far riconciliare Sebastiano e Flavia. Flavia si sveglio e si trovo accanto a lei Sebastiano quando lo vide saltò di colpo come una molla e si sedette sul letto e senza dire nulla Sebastiano iniziò a dirle:"Flavia, in questi tempi non sono stato corretto con te non perché non avessi smesso di amarti ma Marilena mi aveva fatto credere che tu ti fossi dimenticata di me ma ogni volta che ti vedevo sentivo il cuore battermi come un pazzo solo a pensarti o al vederti, non mi sono mai arreso quella famosa sera ero venuto per parlare con te ma Marilena era già a casa tua con quella di farti del male e a mio malgrado accettai una proposta dei tuoi genitori ovvero dovevo far finta di stare con lei per allontanarla da te ma lei rendeva sempre più difficile le cose perché appena ti vedeva voleva farti del male. Io fino ad oggi facevo finta per proteggerti. Non ho mai smesso di amarti". Flavia mentre lui le parlava e le confessava tutto sentì il suo cuore ricomporsi dai frantumi che quella situazione aveva provocato. All'improvviso le risuonarono le parole di Amanda di seguire il suo cuore e lei fece ciò che le diceva il cuore in quel momento ovvero disse:"Sebastiano, io ero all'oscuro di tutto ciò ma sono stata male perché pensavo che ti avevo perso ma non sapevo tutto ciò, ora che lo so il mio cuore mi dice di perdonarti ma sarà difficile". Sebastiano:"Saprò aspettare, ti do tutto il tempo di cui hai bisogno, per te ci sarò sempre". Detto ciò Sebastiano abbraccio Flavia. Era forse un segno che tutto stava svolgendo al meglio?

Capitolo 20:

data-p-id=f5c9fba58168210e7abde42a16042c4e,Da quando Marilena vive a Torino con suo papà è cambiato tutto in particolare lei è cambiata non ci crederete perché nemmeno io lo credevo ma Marilena mi ha chiesto scusa per tutto il male che mi ha fatto. Mi ha presentato il suo ragazzo Carlo e quando vengono a Firenze ci ritroviamo noi quattro io e Marilena abbiamo legato anche Sebastiano e Carlo hanno legato. Per quanto riguarda me e Sebastiano siamo amici come prima ma lui stasera mi vuole portare in un posto. Simone mi ha detto che Sebastiano mi aspetta di sotto mi finisco di preparare e lo raggiungo e lo trovo vestito con lo smoking e non capisco dove mi stia portando. Quando arriviamo a destinazione lui mi accompagna sottobraccio e all'improvviso sentiamo degli applausi e solo poco dopo mi accorsi che la serata era stata organizzata per me e i miei pensieri vennero interrotti da Sebastiano che mi prese tra le sue possenti braccia e mi disse:"Ricominciamo da dove siamo stati interrotti" nemmeno il tempo di ribadire che mi trovai le sue morbide labbra sulle mie. La serata prosegui e quando Sebastiano mi riaccompagno a casa mi saluto dandomi appuntamento a domani per andare a scuola insieme. Quella sera andai a dormire pensando che fosse un sogno ma una cosa mi fece capire che era tutto reale un suo messaggio dove c'era scritto:"MA TU CHI SEI? UN'ANGELO DISTESO AL SOLE... TU SEI IL MIO ANGELO DISTESO AL SOLE. Ti amo" Rilessi talmente tante volte quel messaggio che mi addormentai con il cellulare in mano.






domenica 21 marzo 2021

Ed e' Per Questo: La Storia Di Flavia e Sebastiano: Capitoli 17 e 18

 

Capitolo 17:

data-p-id=1ad9710843d38aae32d9a9c07483d982,Quella notte tutti dormivano tutti tranne Simone e Flavia. I quali stavano cercando un modo per non far notare a Marilena e Sebastiano che Flavia era scappata. Simone con la complicità dei nonni e dei genitori fece arrivare a destinazione Flavia, ma la cosa che lo preoccupava di più era di riuscire a fare ragionare Sebastiano. Simone sapeva benissimo tutto ciò che Sebastiano facesse, doveva solo aspettare il momento buono. Quando Marilena lasciò la casa di Sebastiano Simone, suonò Sebastiano gli aprì e quando lo vide stava per rinchiudergli la porta ma Simone prontamente gli disse che non lo riconosceva più e che per come si stava comportando con sua sorella era un atteggiamento da codardo. Perché lui non riusciva ad ammettere di amare ancora Flavia? Perché improvvisamente si era messo con Marilena? Tutte queste domande lo tormentavano giorno e notte ma c'era una domanda che gli premeva Flavia, lo amava ancora? Si decise di chiederlo a Simone.
Sebastiano:Simone tua sorella è innamorata follemente di Filippo?
Simone:
Sebastiano vedo che non sei al corrente che Filippo vede Flavia come una semplice amica e stessa cosa lei.
Sebastiano:
Sono così confuso e orgoglioso che non ho ascoltato il mio cuore e so che per tua sorella non sarà facile perdonarmi.
Simone:
Flavia ripete sempre che non sarebbe facile visto ciò che è successo ma che lo farebbe perché lei ti ama tanto.
Detto ciò, Simone lasciò Sebastiano ai suoi pensieri.

Capitolo 18:

data-p-id=4c6cc4eab59129bea038fb51bdd43c87,Mentre a Firenze Sebastiano era sommerso nei suoi pensieri, a Siena Flavia non faceva altro che ascoltare il suo iPod in particolare ascoltava con il ripetitore sempre quella "dannata canzone" di Eros Ramazzotti "Un angelo disteso al sole" ":"Non chiedi libertà
Lo sai non sono io
A incatenarti qua
Il sentimento va
Già libero da se
Tu quanto amore dai
In cambio niente vuoi
Nell'attimo in cui sei
Purezza e fedeltà
Davanti agli occhi miei
Ma tu chi sei?
Ci credi che non lo so dire
Un angelo disteso al sole
Che è caduto qua
Nuda verità
E fa l'amore anche l'anima
Ma tu chi sei?
Il cielo ti ha lasciato andare
Un angelo disteso al sole
La natura che si manifesta in te
E in tutto quello che tu sfiori
E adesso che mi vuoi
Non devi fare niente che non vuoi
Il cuore non ci sta in una scatola
E tanto meno noi",e non riusciva a non pensare a Sebastiano e Marilena. Si domandava se la stessero cercando se avessero capito di lasciarla in pace. Ma soprattutto era da un po'che Simone suo fratello non si faceva sentire e ciò la preoccupava e non poco gli aveva scritto decine di messaggi ma senza ricevere risposta, ma all'improvviso mi arrivò un messaggio ma non era Simone né Sebastiano ma Marilena e c'era scritto:"Ovunque tu sia ti troverò e ti farò finire nuovamente dove ti spetta ovvero in coma" . Appena lessi il messaggio lo mostrai a mia nonna Martina che lo fece vedere a mio nonno Guido e lui chiamò immediatamente papà che arrivò in un batter d'occhio assieme a mamma e Simone. Appena Simone mi vide mi abbraccio e mi disse:"Mamma e papà hanno deciso di portarci dagli zii a Boston e lasciarci lì fino a quando Marilena non si stancherà di cercarti" Flavia:"papà mamma il nonno vi ha chiamato perché mi è arrivato questo messaggio" mostrai il messaggio di Marilena a papà e mamma ma soprattutto a Simone. Mio papà disse:" Stasera partirete di nascosto con mamma io vi raggiungerò appena Marilena si sarà meritata ciò che le spetta”. Nel frattempo a Firenze Sebastiano si era chiarito le idee ciò che aveva fatto era imperdonabile e lo sapeva fin dall'inizio. Appena Simone gli mandò il messaggio di Marilena lui a poco a poco non vide più nulla e svenni di colpo. A Siena intanto il papà di Flavia stava cercando in tutti i modi di proteggere Flavia da Marilena e ci riuscì parlo con la preside e riuscì a far bloccare Marilena. A Firenze invece Sebastiano si era deciso di raggiungere Flavia a Siena sapeva da un messaggio arrivatoli da Giacomo che Alessia, Simone e Flavia avrebbero preso il primo volo per Boston e senza dire niente a sua mamma Lisa e a suo papà Fabrizio usci di casa prese la moto e andò in stazione e prese il primo treno per Siena. A Siena era giunta l'ora di partire per l'aeroporto ma giunti al taxi prima di salire Flavia sentì dei brividi appena la persona dietro di lei la chiamò era Marilena! Flavia non si voltò ma disse a sua mamma e a Simone di aver dimenticato una cosa in casa con quella scusa andò a cercare suo papà che era sulla porta quando vide Flavia le disse:"Flavia cosa succede?" Flavia gli disse:Marilena è qui nascondimi" appena il papà di Flavia sentì pronunciare quel nome uscì di casa e disse al taxi di rimettere le valige giù e andare via e a sua moglie e a Simone disse di entrare in casa. Poi guardò in faccia Marilena e le disse:"conosco bene tuo papà, quando gli dissi ciò che stai facendo a mia figlia non ci credeva, ma mi ha promesso che ti darà lui una lezione, come ti sei permessa di fare ciò che hai fatto alla mia Flavia? Chi ti ha dato il permesso di trattarla come hai fatto e come stai continuando a fare? Lei non ha colpe, Tua madre ha approfittato di mio momento di felicità e mi ha fatto ubriacare per poi farmi tradire la mia metà. Tu d'altro canto non sei da meno visto come tratti mia figlia. Quando papà finì di dire ciò ecco arrivare Clarissa la mamma di Marilena e siccome voleva far perdere a mio papà tutto ciò che aveva di più caro disse alla figlia di aver fatto bene tutto ciò che le aveva ordinato di fare. Quando papà sentì quelle parole, mandò un audio a Simone, dove c'era registrato tutto quanto e Simone aveva l'incarico di andare dalla polizia a denunciare il tutto e Simone fece così. Appena Simone tornò a casa, arrivò la pattuglia della polizia che portò entrambe in caserma dove Clarissa fu arrestata e Marilena fu affidata al padre che viveva a Torino con la sua nuova famiglia dove Marilena era sempre stata ben accetta ma siccome la madre non voleva che lei andasse a Torino l'aveva minacciata e costretta a fare ciò che voleva lei.







Ed e] Per Questo: La Storia di Flavia e Sebastiano: Capitoli 15 e 16

 

Capitolo 15:

Marilena continuò a cercarci ma senza riuscire a trovarci però sia io che Simone sapevamo che sarebbe tornata alla carica e quindi chiedemmo ai nostri genitori il permesso di rimanere dai nonni per un po' loro ce lo accordarono e noi non perdemmo l'occasione di accordarci su come ci saremmo mossi. Per il resto gli allenamenti procedevano per il meglio avevamo vinto parecchie partite e ora dovevamo fare un'amichevole contro la squadra di Sebastiano! A me non me ne poteva importare visto che dopo la nostra rottura mi ero buttata letteralmente solo sugli allenamenti,partite e ovviamente sullo studio. Marilena mi cercava per spaventarmi e minacciarmi e per questo motivo che quando finivo i vari allenamenti aspettavo sempre Simone e la maggior parte delle volte capitava che Marilena venisse a prendere Sebastiano e io mi nascondevo perché odiavo ammetterlo ma lo amavo ancora ma non potevo perdonarlo. Mentre pensavo a tutto ciò mi senti chiamare da dietro "Flavia" mi voltai e vidi Marilena, senza dire nulla presi il cellulare composi il numero di Simone aspettai che mi rispose appena senti la sua voce che mi diceva: "Corri esci dal retro" non esitai un istante feci come mi disse Marilena mi seguiva ma appena io scomparsi lei non mi segui perché era senza fiato e forze. Io e Simone corremmo a casa dei nonni e ci chiudemmo in camera. Ad un certo punto sentimmo suonare il campanello e Simone prontamente apri la finestra e uscì stessa cosa feci io e corremmo a nasconderci in un posto che nessuno conosceva nemmeno i nostri genitori. Questo posto era situato fuori Firenze in compagnia ma molto vicina alla città e molto facile da raggiungere se si conosceva la strada giusta. Rimanemmo lì per poi ritornare a casa dei nonni e mangiare assieme a loro.

Capitolo 16:

data-p-id=6f5c5942c740465d3994048f0d596088,Il giorno dopo Marilena e Sebastiano si presentarono a casa dei nonni costringendo me e Simone a ritornare al nostro nascondiglio. Mentre eravamo lì all'improvviso arrivo una macchina targata Siena e scese Amanda! Lei era l'unica persona a cui io e Simone avevamo rivelato questo nostro segreto.
Amanda:Flavia, cosa ci fate qua soli?
Simone: Vedi Amanda...
Flavia:
Simo, lascia le racconto io tutto.
Simone: Va bene sorellona!
Flavia:
Qualche giorno fa mentre io e Simone stavamo tornando dalla palestra dove mi alleno eravamo abbastanza vicini a casa che vidi che a casa nostra c'era Marilena la ragazza che fin da piccola mi aveva presa in giro e mi faceva dispetti abbracciata a Sebastiano. Da quella volta cerco di evitarli ma lei è da un po' di tempo che non mi lascia in pace prima che aspettavo Simone lei è arrivata e voleva avvicinarsi ma per fortuna Simone è arrivato siamo arrivati a casa ma lei ci ha seguiti per questo siamo scappati e stamattina lei e Sebastiano si sono presentati a casa dei nonni costringendoci a nasconderci qui.
Amanda:
Capisco, con Sebastiano ci hai parlato?
Flavia:
No, lui mi evita e io faccio lo stesso.
Amanda:
Prova a parlarci e a chiarirvi.
Flavia:
Seguirò il tuo consiglio.
Amanda:
Sono sicura che vi chiarirete.
Flavia:
Grazie di essermi amica.
Amanda:
Non mi ringraziare, l'amicizia è questo.
Amanda se ne andò lasciandoci soli e mio fratello che fino a quel momento non mi aveva detto nulla mi disse, Simone: Flavia, torniamo a casa spero che Sebastiano e quella stupida di Marilena siano ancora lì così gli sputo in faccia tutto ciò che ti stanno facendo passare.
Flavia: Simone, fai come credi ma io preferisco rimanere nascosta almeno non gli do la soddisfazione di vedermi star male.
Simone:Vieni torniamo a casa tu vai in camera e io gli affronto.
Flavia: Ok.
Tornammo a casa dei nonni e io mi chiusi in camera con le cuffie a studiare mentre Simone affrontava Sebastiano e Marilena.
Simone: Ciao Sebastiano quanti anni.
Sebastiano:Simone io e Marilena dovremmo parlare con Flavia.
Simone:
Ciò che dovete dirle lo direte a me visto che mia sorella è a casa di nostra cugina a studiare.
Sebastiano: Io e Marilena stiamo assieme da tempo e domani diamo una festa per festeggiare il nostro fidanzamento e la volevamo invitare
Simone:
Flavia non ci verrà manco morta.
Sebastiano:
Non sei tu a decidere per lei.
Simone:
Questo è vero ma non sono nemmeno io quello che prima dice di tenerci a lei di amarla e poi la lascia per mettersi con la ragazza le procura soltanto dolore e odio.
Sebastiano: Simone, come ti permetti di rivolgerti così a noi?
Simone:
Mi permetto perché sono affezionato a mia sorella da proteggerla da tutti da te compreso che le stai procurando ferite che un domani non si ripareranno facilmente.
Marilena: Senti un po' ragazzino non rivolgerti così al mio ragazzo chiaro?
Simone:
Non usare questo tono con me perché potrei far vedere ai miei nonni e ai miei genitori tutto il male che stai procurando a mia sorella.
Marilena:Non osare.
Simone: Se no cosa mi fai sentiamo?
Marilena: Ti faccio finire in ospedale come ho fatto con tua sorella e sto cercando di rifarlo.
Simone:
Tu Flavia non la devi toccare. Adesso andatevene.
Sebastiano e Marilena se ne andarono e Simone assicuratosi che loro fossero ben lontani andò da Flavia e le racconto tutto e la pregò di scappare a Siena dai nonni quella stessa notte.





Ed e' Per Questo: La Storia di Flavia e Sebastiano: Capitoli 31 e 32

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