Capitolo 29:
Quella sera del suo compleanno Flavia assieme a Sebastiano arrivo al posto dov'era stata organizzata la festa a sorpresa per festeggiarla. come ogni festa a sorpresa che si rispetti Sebastiano l'aveva bendata e portata nel posto dove i suoi genitori si erano risposati e appena arrivarono a Flavia venne tolta la benda notò tutti i suoi amici e parenti; i quali non le avevano detto nulla proprio per farla rimanere senza parole. La festa prosegui molto bene e arrivo il momento di aprire i regali le sue compagne di squadra le avevano regalato un nuovo borsone con tutto quello che le serviva per gli allenamenti e le partite non perché lei non avesse già ma perché con il passare del tempo alcune cose erano cambiate e lei avendo studiato lontana da casa e avendo perso degli allenamenti importanti la volevano fare sentire a casa. I suoi pochi compagni di classe le avevano regalato un libro del suo autore preferito che non era nient'altro che Alessandro d'Avenia. I nonni assieme ai genitori le avevano regalato una vacanza in un posto dove avrebbe voluto lei, i coach assieme agli aiuti le avevano regalato una settimana di meritato relax. Amanda le aveva regalato una Biro e vicino alla biro ci aveva messo una lettera che le aveva detto di leggerla quando era più tranquilla. Il regalo che la lasciò senza parole fu quello di Sebastiano, il quale per attirare l'attenzione di Flavia batte il coltello sul bicchiere e inginocchiandosi davanti a lei iniziò il suo discorso:"Mia amata Flavia, ho organizzato assieme a tuo fratello Simone questa serata per darti l'occasione di poter dimenticare tutto ciò che di male ti è accaduto ma in questi due anni mi sono reso conto che tu oramai sei parte integrante della mia vita e che se non sei con me mi sento perso invece quando siamo insieme la mia vita sembra avere il giusto corso. Oggi davanti ai nostri amici e parenti voglio prometterti di esserci sempre per te, so cosa stai pensando ma ti sbagli il mio intento stasera è di renderti ufficialmente la mia fidanzata; quindi Flavia vuoi rendermi il ragazzo più felice del mondo diventando la mia fidanzata?" Flavia aveva le lacrime agli occhi e la sua risposta fu affermativa, era sicura di una cosa che quel 19 febbraio non se lo sarebbe mai dimenticato.
Questo è l'anello di fidanzamento
Capitolo 30:
Dopo il mio compleanno assieme a Sebastiano, Marilena e Carlo abbiamo deciso di partire per Parigi. Dal mio compleanno sono passate esattamente 2 settimane e di cose ne sono successe come che Marilena mi ha fatto una sorpresa ed è venuta assieme a Carlo a Firenze a trovarmi ed è stato un bel momento perché abbiamo passato del tempo assieme e abbiamo parlato molto beh tra noi si può dire che è nata un'amicizia a lei avevo raccontato ciò che mi era successo con Tommaso e mi avevano colpita le sue parole:"guarda che se la polizia non lo trova vengo giù a Firenze lo cerco e lo faccio pentire di essere nato e di averti trattata in quel modo". Lei poi mi ha detto che era cambiata moltissimo da quando viveva a Torino e che la famiglia che aveva la faceva sentire amata e che non aveva voluto più avere contatti con la mamma perché sapeva che l'avrebbe riportata sulla cattiva strada. Sebastiano e Carlo avevano legato parecchio e ogni volta che eravamo assieme io e Marilena non potevamo prenderli in giro sul fatto che loro avessero paura che ci accadesse qualcosa non erano affatto gelosi anzi erano molto premurosi nei nostri confronti. A noi non dava affatto fastidio anzi ci sentivamo al sicuro accanto a loro. Ora io e Sebastiano stiamo finendo le ultime cose da portare a Parigi e avremmo raggiunto Marilena e Carlo con i quali eravamo d'accordo di partire da Torino perché avevamo deciso di andarci assieme non mi ricordo se l'ho detto ma se non l'avevo fatto prima l'ho fatto ora meglio tardi che mai giusto?
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