Capitolo 11:
Dalla vittoria in campionato contro il Siena né sono passati di mesi e in questi mesi alcune cose sono un po' cambiate come la storia tra me e Sebastiano avevamo iniziato a litigare da un po' causa la sua gelosia ma non tanto quella e che una delle nostre litigate era legata ad una ragazza che fin da piccola mi aveva presa di mira e mi prendeva in giro riguardo a varie cose della mia vita e Sebastiano aveva sempre preso le mie difese ma non stavolta che cosa è successo vi chiederete beh la ragazza in questione è in classe con lui e da quando sa che lui è il mio fidanzato non fa altro che provocarlo e lui per farla smettere mi ha lasciata ha detto che un giorno potrò capirlo. Sono passati mesi da quando ci siamo lasciati e per tornare a casa che prima tornavamo assieme ora mi faccio venire a prendere da mio papà e mi concentro molto sullo studio e sugli allenamenti e il resto non mi interessa. Sebastiano? Lo vedo solo in palestra perché i nostri allenamenti coincidono negli stessi orari. Appena torno a casa c'è sempre Simone l'unico che oltre ai miei genitori e ai nonni non mi lascia sola lui ora ha 4 anni ed è sveglissimo se vede che ho una lacrima me la asciuga subito. Poi c'è Amanda che mi aiuta e sostiene sempre in ciò che faccio. Ora sono distesa con Simone sul letto quando contemporaneamente suonano il mio cellulare e il cancello, guardo l'ora e sono le 20.30 ma chi può mai essere a quest'ora??
Capitolo 12:
Dico
a Simone di andare a vedere chi sia alla porta mentre prendo il
cellulare per rispondere alla chiamata a chiamarmi è niente popò di
meno che Sebastiano che vuole adesso? Vabbe' rispondo per non mancare
d'educazione anche se fosse per me lo lascerei suonare senza
rispondergli. Iniziò telefonata tra Sebastiano e Flavia
Flavia:
Ciao Sebastiano non ci eravamo detti tutto mesi fa?
Sebastiano:
Flavia
ascolta; ho sbagliato di grosso a lasciarti e so che ora tu ti sarai
fatta una vita in cui io non ci sono ma possiamo rimanere almeno
amici?
Flavia:
L'amicizia va bene ma per ora ti chiedo di rispettare i miei tempi e
di non stressarmi.
Sebastiano: Va
bene tutto pur di non perderti.
Flavia:
Scusa ma ora ti devo lasciare sono a casa sola con Simone e hanno
suonato e non posso lasciarlo solo con estranei.
Sebastiano:
Ok. Buona serata a presto.
Flavia: Altrettanto. Ciao
Flavia
andò in salotto dove era Simone con l'ospite o gli ospiti? Non lo
sapeva fin quando non si trovò dinanzi a lei una amica di sua mamma,
Lucia anche lei coach di basket e nemmeno farlo apposta era la coach
di Sebastiano! Flavia fece un respiro profondo e la salutò.
Lucia:
Ciao Flavia
Flavia: Ciao Lucia a cosa devo la tua visita?
Lucia: Vedi
Flavia, Claudio e Francesco mi hanno chiesto di farti fare un
allenamento specifico e mi hanno chiesto di seguirti.
Flavia:
Ah! Ma quando gli faremo?
Lucia: Siccome
i tuoi allenamenti coincidono con i miei avrei pensato di fare a fine
allenamento in modo che tu ti alleni con la tua squadra e segui ciò
che Claudio e Francesco ti dicono e a fine allenamento prima faremo
5/10 minuti di riposo e poi inizieremo saremo solo tu ed io.
Flavia:
Per me va bene, però devo parlare con papà e mamma perché di
solito dopo allenamento sto con Simone mio fratello e non saprei a
chi lasciarlo visto che non mi fido facilmente.
Lucia: Prima
di venire ho parlato con i tuoi genitori e mi hanno detto che non c'è
alcun problema per loro che Simone assista a questi allenamenti così
almeno state assieme.
Flavia:
Okay. Simone a te andrebbe bene? Mio fratello che era timido annuì
con la testa. Così ci mettemmo d'accordo per il pomeriggio del
giorno dopo. Nel
frattempo rientrarono i nostri genitori e mi dissero di questa
proposta e io dissi di aver fissato tutto. Non avevo ancora idea di
cosa mi sarebbe toccato fare.
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