domenica 21 marzo 2021

Ed e' Per Questo: La Storia di Flavia e Sebastiano: Capitoli 13 e 14

 

Capitolo 13:

data-p-id=ce2804d4cb5d287f9717d42ea3c34d86,Il giorno seguente dal mio incontro con Lucia iniziai a fare questi allenamenti e all'inizio fu un po' dura ma poi mi ci abituai e li facevo sempre con più facilità.
Simone che assisteva ogni volta gridava "Forza Sorellona! Forza Flavia" e ciò mi dava forza sentire mio fratello che faceva il tifo per me in dei semplici allenamenti. Quando feci rientro con Simone a casa mi trovai l'ultima persona che avrei mai voluto vedere ovvero Marilena quella ragazza che fin da piccola mi aveva presa in giro e che era in classe con Sebastiano, non ero ancora entrata in casa ma la vidi dalla finestra visto che ero abbastanza vicina a casa riuscivo a vedere se ci fosse qualcuno oltre ai miei genitori ad attendermi e la cosa che mi spezzo il cuore fu che lei non era sola ma con Sebastiano e quindi feci 2+2 lei lo aveva provocato tanto a tal punto che ci fece lasciare per mettersi con lui. Per non dare nell'occhio dissi a Simone di riferire che avevo dimenticato una cosa in palestra e che avrei fatto tardi.
Simone si diresse a casa ed io andai veramente in palestra ma non per cercare Lucia, ma per cercare Aurora e Letizia sapevo che loro erano lì e sapevo che con loro potevo sfogarmi quando le trovai raccontai tutto e loro mi proposero di fare un allenamento specifico per migliorare la mia tattica che avevo con Clara e così fu mi allenai senza pensare a ciò che mi aveva ferita. Tornai a casa e vidi che non se ne erano andati sapevo che Simone lasciava sempre la finestra della nostra stanza aperta cosi sali dalla finestra senza farmi sentire e vidi Simone addormentato e per non far capire che fossi tornata visto che la camera di Simone era pure la mia mi misi a letto a dormire abbracciata a mio fratello che mai e poi mai mi avrebbe tradita come aveva fatto Sebastiano.

Capitolo 14:

data-p-id=08d9ac4eff2d9dfcc107aa7bd01985cc,"Simone, Flavia datevi una mossa o farete tardi a scuola" gridò mia mamma, ebbene si sono passati alcuni anni e ora io frequento la 3 superiore e Simone farà la prima e siamo nella stessa scuola. Sebastiano da quando sta con Marilena non lo frequento più come una volta adesso al posto di Sebastiano c'è quel suo famoso compagno di squadra con il quale non vanno d'accordo Filippo. Filippo è un ragazzo semplice mi fa fare cose che non mi immaginavo di fare con Sebastiano, parlo quasi sempre di lui anche se sto cercando di dimenticarlo i miei lo invitano ogni tanto a pranzo ma tra noi non ci diciamo nient'altro che oltre un ciao e un stammi bene. Amanda mi dice che devo seguire il mio cuore ed io cerco di farlo ma solo che il mio cuore mi riporta sempre a Sebastiano. Ora siamo a pranzo io,Simone,mamma e papà ma all'improvviso suonano il campanello Simone va a vedere ed è Marilena! Simone senza dire nulla ai nostri genitori dice soltanto "Mamma,Papà io e Flavia possiamo andare a studiare dai nonni?" Intanto Marilena continua a suonare senza sosta. I nostri genitori ci danno il consenso e noi finito di mangiare usciamo andando dai nonni e li facciamo i compiti ma poi Simone mi dice:"Sai perché ho chiesto a mamma e papà di venire qui?" Io risposi di no e lui continuò dicendo
Simone:
Perché qui è l'unico posto dove Marilena non potrà mai trovarci.





Ed e' Per Questo: La Storia di Flavia e Sebastiano: Capitoli 11 e 12

 

Capitolo 11:

data-p-id=d11ec3895e51b025599576c85984ab2a,style=text-align:left;,Dalla vittoria in campionato contro il Siena né sono passati di mesi e in questi mesi alcune cose sono un po' cambiate come la storia tra me e Sebastiano avevamo iniziato a litigare da un po' causa la sua gelosia ma non tanto quella e che una delle nostre litigate era legata ad una ragazza che fin da piccola mi aveva presa di mira e mi prendeva in giro riguardo a varie cose della mia vita e Sebastiano aveva sempre preso le mie difese ma non stavolta che cosa è successo vi chiederete beh la ragazza in questione è in classe con lui e da quando sa che lui è il mio fidanzato non fa altro che provocarlo e lui per farla smettere mi ha lasciata ha detto che un giorno potrò capirlo. Sono passati mesi da quando ci siamo lasciati e per tornare a casa che prima tornavamo assieme ora mi faccio venire a prendere da mio papà e mi concentro molto sullo studio e sugli allenamenti e il resto non mi interessa. Sebastiano? Lo vedo solo in palestra perché i nostri allenamenti coincidono negli stessi orari. Appena torno a casa c'è sempre Simone l'unico che oltre ai miei genitori e ai nonni non mi lascia sola lui ora ha 4 anni ed è sveglissimo se vede che ho una lacrima me la asciuga subito. Poi c'è Amanda che mi aiuta e sostiene sempre in ciò che faccio. Ora sono distesa con Simone sul letto quando contemporaneamente suonano il mio cellulare e il cancello, guardo l'ora e sono le 20.30 ma chi può mai essere a quest'ora??

Capitolo 12:

Dico a Simone di andare a vedere chi sia alla porta mentre prendo il cellulare per rispondere alla chiamata a chiamarmi è niente popò di meno che Sebastiano che vuole adesso? Vabbe' rispondo per non mancare d'educazione anche se fosse per me lo lascerei suonare senza rispondergli. Iniziò telefonata tra Sebastiano e Flavia
Flavia: Ciao Sebastiano non ci eravamo detti tutto mesi fa?
Sebastiano:
Flavia ascolta; ho sbagliato di grosso a lasciarti e so che ora tu ti sarai fatta una vita in cui io non ci sono ma possiamo rimanere almeno amici?
Flavia: L'amicizia va bene ma per ora ti chiedo di rispettare i miei tempi e di non stressarmi.
Sebastiano:
Va bene tutto pur di non perderti.
Flavia: Scusa ma ora ti devo lasciare sono a casa sola con Simone e hanno suonato e non posso lasciarlo solo con estranei.
Sebastiano: Ok. Buona serata a presto.
Flavia: Altrettanto. Ciao
Flavia andò in salotto dove era Simone con l'ospite o gli ospiti? Non lo sapeva fin quando non si trovò dinanzi a lei una amica di sua mamma, Lucia anche lei coach di basket e nemmeno farlo apposta era la coach di Sebastiano! Flavia fece un respiro profondo e la salutò.
Lucia: Ciao Flavia
Flavia: Ciao Lucia a cosa devo la tua visita?
Lucia:
Vedi Flavia, Claudio e Francesco mi hanno chiesto di farti fare un allenamento specifico e mi hanno chiesto di seguirti.
Flavia: Ah! Ma quando gli faremo?
Lucia:
Siccome i tuoi allenamenti coincidono con i miei avrei pensato di fare a fine allenamento in modo che tu ti alleni con la tua squadra e segui ciò che Claudio e Francesco ti dicono e a fine allenamento prima faremo 5/10 minuti di riposo e poi inizieremo saremo solo tu ed io.
Flavia: Per me va bene, però devo parlare con papà e mamma perché di solito dopo allenamento sto con Simone mio fratello e non saprei a chi lasciarlo visto che non mi fido facilmente.
Lucia:
Prima di venire ho parlato con i tuoi genitori e mi hanno detto che non c'è alcun problema per loro che Simone assista a questi allenamenti così almeno state assieme.
Flavia: Okay. Simone a te andrebbe bene? Mio fratello che era timido annuì con la testa. Così ci mettemmo d'accordo per il pomeriggio del giorno dopo.
Nel frattempo rientrarono i nostri genitori e mi dissero di questa proposta e io dissi di aver fissato tutto. Non avevo ancora idea di cosa mi sarebbe toccato fare.





Ed e' Per Questo: La Storia di Flavia e Sebastiano: Capitoli 9 e 10

 

Capitolo 9:

data-p-id=85058731a87ecb7ef3de2055fd74ea26,style=text-align:left;,Era un tranquillo pomeriggio di Ottobre qui a Firenze era da poco iniziato il campionato Claudio e Francesco con l'aiuto di Kevin, Aurora, Paolo e Letizia ci avevano fatto fare diversi allenamenti in preparazione alla partita. Oggi è il nostro giorno di riposo dagli allenamenti visto che domani giocheremo la prima partita in campionato contro la squadra di Siena. Visto che sono libera ho pensato di venire a trovare i miei nonni e parlare un po' con mia nonna Maria. Flavia: Ciao Nonna
Maria: Ciao cara, ti vedo in ansia che succede?
Flavia: Vedi nonna è da circa qualche mese che ho iniziato a giocare a basket, prima delle partite sono sempre stata tranquilla Sebastiano e Mami e Papi mi hanno sempre tranquillizzata quando mi prendevano questi momenti. Non so spiegarmelo ma domani inizia il campionato ed io ho il timore di sbagliare tutti i coach compresi mi dicono di stare tranquilla ma...
Maria:
Tesoro mio, anch'io come te avevo le tue stesse reazioni ma poi quando ero in campo cambiava tutto ecco vedi io da giovane giocavo a basket e se vuoi sfogarti sono qui ad ascoltarti e consigliarti.
Flavia:Nonna è normale che prima di una partita importante come quella che giocherò domani mi senta agitata e mi sembri che sbaglierò?
Maria: ma certo tesoro, anche a me era successo alla mia prima partita in campionato.
Flavia: Domani verrai a vedermi?
Maria: Certamente, non mi perderei per nulla al mondo la prima partita di campionato giocata da mia nipote. Sono così orgogliosa e fiera di te non dimenticarlo mai.
All'improvviso sentì qualcuno da dietro che mi abbraccio senza dire nulla lo riconobbi da quel suo profumo unico che avrei riconosciuto tra mille, era Sebastiano, mi prese e mi fece girare verso di lui e mi disse di stare tranquilla. La conversazione con mia nonna Maria mi ha lasciata a bocca aperta dallo stupore e ora so che se avrò bisogno lei ci sarà. Ora torno a casa da Mami, da Papi ma soprattutto da Simone il mio fratellino di 1 anno la mia famiglia non mi fa mancare nulla anzi si preoccupano per me il rapporto che avevamo all'inizio si è trasformato completamente.

Capitolo 10:

Ed eccoci giunte al grande giorno; oggi giocheremo in campionato contro il Siena, siamo in spogliatoio tutte agitate e tese quando entrano i coach con i loro consiglieri ovvero i ragazzi che ci aiutano, i coach ci danno le ultime dritte e che la partita abbia inizio: siamo all'inizio e già una ragazza della squadra avversaria mi ha presa di mira e a Clara ciò non passa inosservato ed eccola che inizia a passare la palla alle altre per distrarre l'attenzione dell'avversaria che mi mirava e quando questa è rivolta con lo sguardo altrove ecco che segniamo continuiamo così fin quando l'arbitro non fischia la fine del primo tempo. Durante l'intervallo Claudio e Francesco ci dicono di cambiare tattica e di usare l'ultimo schema che avevamo provato in allenamento. Mentre sto tornando in panchina mi sento chiamare "Flavia!" Mi giro e vedo Amanda mi avvicino alla barriera tra il campo e la platea e parlo con lei.
Amanda:Flavia, stai tranquilla e concentrati sul tuo obbiettivo non perderlo mai d'occhio.
Flavia: Farò come mi hai detto, solo che ho paura di sbagliare e non riesco a non pensarci.
Amanda:Stai tranquilla e vedrai che non accadrà, ricordati di ciò che ti hanno detto in allenamento e concentrati soltanto sulla partita.
Flavia: Ok. Spero di renderti orgogliosa e fiera di me.
Amanda:Certo,non dubitarne.
Flavia:Ora torno in campo a dopo.
Amanda: a dopo e metticela tutta.
Flavia: Sarà fatto.
Salutata Amanda mi diressi verso le mie compagne e dentro di me mi sentivo tranquilla e carica, all'inizio non capì cosa mi stesse succedendo ma poi ripensai alle parole di Amanda e capì che le sue parole mi avevano tranquillizzata e trasmesso una carica che non riuscivo a comprendere... In quel preciso momento compresi che stavo iniziando ad affezionarmi a lei. Poco dopo iniziò il secondo tempo della partita e per tutto il tempo il mio cuore mi riportò alla mente le parole che mi aveva detto poco prima Amanda e mi concentrai sulla partita e feci vincere la mia squadra per il risultato di 48 a 17.  A fine partita, salutati tutti andai a festeggiare con la mia famiglia e la mia squadra la vittoria il mio fratellino Simone non si separò nemmeno un minuto da me e Sebastiano. Simone adora Sebastiano e Sebastiano adora Simone quando siamo assieme tutti e tre sembriamo una famiglia.







Ed e' Per Questo: La Storia di Emily e Sebastiano: Capitoli 7 e 8

 

Capitolo 7:

Oggi è una giornata importante per la mia squadra abbiamo la prima partita e a questo proposito sia Claudio che Francesco hanno fatto venire delle loro conoscenze per aiutarci, noi tutte siamo emozionate e agitate ho già in testa lo schema che Claudio e Francesco ci hanno fatto in allenamento. So che i miei genitori e Sebastiano verranno a vedermi e hanno invitato anche Amanda. Siamo entrate in campo Francesco e Claudio ci danno le ultime dritte e che la partita abbia inizio, stiamo giocando bene Clara ogni volta che vede che la nostra avversaria mi punta lei mi copre in modo che non mi influenzi. Finisce il primo tempo e Francesco e Claudio ci dicono di essere più veloci e di velocizzare i passaggi dopo l'inizio del secondo tempo siamo più cariche e più concentrate sulla palla e alla fine battiamo per un 35 a 31 le avversarie. Portata a casa la vittoria e dopo essermi cambiata esco dallo spogliatoio e trovo Amanda ad aspettarmi e mi fa i complimenti per tutto e poi aggiunge ma non solo per come sono io e ciò mi colpisce che Amanda è riuscita a vedere in me ciò che io sto imparando a vedere di me stessa, mi ha colpita molto ciò che mi disse dopo avermi fatto i complimenti mi ha detto:"Brava per tutto, ma non solo per come sei" e questa frase mi è rimasta talmente impressa nel cuore che ogni volta che ho allenamento mi da quella carica giusta per migliorare ogni volta.

Capitolo 8:

Dopo essere tornata a casa dalla partita ho trovato i miei genitori e Sebastiano ad aspettarmi e ciò che mi colpì molto è stato che mamma mi abbraccio e mi disse:"Sei stata bravissima, sono così fiera e orgogliosa di te che non immagini, avrei voluto starti accanto il più possibile ma per fortuna ho la possibilità ora e tu sei una ragazza speciale l'ho sempre saputo", papà fin a quel momento era stato in silenzio e ciò che aggiunse al discorso di mamma mi colpì ancora di più lui disse:"Sei una ragazza speciale è vero, riesci a donare un sorriso a chi non lo ha oppure a chi fa fatica a trovarlo, sei testarda ma hai un cuore grande siamo fieri e orgogliosi di te figlia nostra".
Il giorno successivo Claudio e Francesco ci presentarono le loro conoscenze che giocheranno con noi e ci aiuteranno negli allenamenti, i loro nomi sono Kevin, Aurora, Letizia e Paolo. Kevin ci aiuta a migliorare e perfezionare la tecnica e a detta di Francesco è molto bravo. Aurora ci aiuta a migliorare la corsa e l'attacco. Francesco si fida ciecamente di loro e quindi quando non può li da carta bianca per gestire loro l'allenamento, come fa Claudio con Letizia e Paolo. Loro ci aiutano parecchio sui passaggi ed aumentare la velocità ogni allenamento assieme a loro è bello nel senso che cresciamo bene come squadra. Ora ho finito e indovinate chi è venuta a prendermi? Amanda! Perché devo fare i compiti con lei. Ho notato che è da un po' che tra lei e Kevin ci sia qualcosa ma non glielo chiedo perché sono ancora troppo timida da questo punto di vista non voglio intromettermi.
Chissà se come dicono se son rose fioriranno...





mercoledì 17 marzo 2021

Ed è Per Questo: La storia di Flavia e Sebastiano Capitoli 5 e 6

 

Capitolo 5:

Da quel indimenticabile giorno il rapporto tra me e Sebastiano migliorò ancora più di prima se prima eravamo semplici amici per poi scoprire di essere innamorati l'uno dell'altra ora eravamo ufficialmente fidanzati. Invece quello che mi lasciò a bocca aperta fu il fatto che i miei genitori dopo il loro viaggio di nozze hanno venduto la casa dov'ero nata per comprarne una accanto alla casa dei miei nonni dove vivevo e Sebastiano era il benvenuto perché io mi ero trasferita a casa con i miei genitori ai quali avevo parlato di Amanda ed avevo timore che a loro non andasse bene ed ecco l'altra cosa, mia mamma ha parlato con Amanda e le ha detto che può iniziare ad aiutarmi con i compiti. Tra tutte queste cose c'è una che mi ha rivoluzionato la vita, ovvero grazie alla mia prof di ed. Fisica Martina, ho conosciuto il mio allenatore Claudio ebbene sì ho iniziato a giocare a basket con la squadra di Sebastiano, dove hanno formato una squadra femminile della quale faccio parte e il coach dice che sono brava, ci alleniamo tutti i giorni, ed assieme a Sebastiano ogni giorno andiamo ad allenarci. La mia felicità è diventata la priorità per i miei genitori e non soltanto per Sebastiano come era prima che i miei genitori mi cercassero. Lui non smette mai di darmi consigli e di sostenermi, ho conosciuto un ragazzo che si allena con lui ma gli ho già detto che sono occupata, perché ho subito capito dal suo comportamento che voleva fare un torto a Sebastiano perché probabilmente sono nemici.
Ora è arrivata Amanda per fare i compiti assieme e ogni volta che so che deve arrivare faccio mille cose per evitare l'emozione che provo con lei.

Capitolo 6:

data-p-id=f8b13cfed1a9408bf63ea39c1405a25a,style=text-align:left;,Sto facendo i compiti con Amanda quando mi suona il telefono,  penso che possa essere una delle tre persone che ogni giorno mi rendono felice ovvero mio papà, mia mamma e Sebastiano. Appena guardo il display faccio quasi i salti di gioia, a chiamarmi è mia cugina Clara! Tra di noi c'è sempre stato un rapporto speciale nel senso che siamo tanto legate una all'altra, e la vita ha voluto che ci ha fatte ritrovare a basket infatti lei mi sta aspettando per andare ad allenamento il bello di Clara e che mi guarda sempre con lo stesso sguardo che aveva quando eravamo piccole. Chiudo la chiamata e saluto Amanda e raggiungo Clara arriviamo in campo e vediamo Claudio assieme ad un ragazzo che avrà su una ventina d'anni. Claudio ci riunisce tutte e ce lo presenta come il suo aiuto coach. Lui si presenta, dice che si chiama Francesco, che ha 40 anni e che assieme a Claudio guarderanno si confronteranno sul nostro allenamento. Poi ci fanno incominciare l'allenamento procede bene poi verso la fine sento una voce che riconoscerei tra mille gridarmi "Flavia concentrati sulla palla poi il resto va da sé". A fine allenamento dopo essermi cambiata esco dallo spogliatoio e Francesco e Claudio mi fermano un attimo per darmi delle dritte da usare sia in partita che in allenamento, salutandoli mi dirigo verso Sebastiano che mi era venuto a prendere. Mentre torniamo verso casa io e Sebastiano sentiamo il suo compagno che aveva cercato di avvicinarsi a me arrivare e Sebastiano per proteggermi da lui mi fece andare a casa per un'altra strada, finché lui non se ne fosse andato. Fatto ciò, arrivai a casa in un lampo. Poco dopo sentì il campanello, era Sebastiano, così raccontando la mia giornata ai miei genitori con accanto Sebastiano cenai e andai a dormire preparandomi per la giornata successiva.





Ed è Per Questo: La storia di Flavia e Sebastiano capitoli 3 e 4

 

Capitolo 3:

data-p-id=ac53d9ad6e840ee5e0839df151460c90,style=text-align:left;,Dopo quella serata con Sebastiano le cose andavano bene eravamo diventati inseparabili tanto che le mie compagne mi invidiavano ma non me ne importava altamente. Da quel giorno il rapporto con i miei genitori è migliorato e migliora ogni giorno, non so se lo sapete ma hanno cambiato prof di storia prima avevo mia mamma adesso ho un prof bravissima. Invece mia mamma ha voluto cambiare classe per non mischiare la vita privata con quella lavorativa,  Con mamma usciamo spesso e facciamo shopping e tra le tante cose di cui parliamo gli argomenti principali sono papà e Sebastiano. Mamma mi ha raccontato che un giorno si è trovata davanti il suo appartamento e quando gli ha chiesto cosa ci facesse li lui le aveva risposto con un sorriso a 32 denti rivelandole che lui si era buttato nel lavoro per cercare di dimenticare ciò che li aveva separati ma che ogni giorno sentiva un vuoto e che quando mi chiamava non riusciva a dirmi tutto quello che stava passando per non preoccuparmi e che lui era andato da lei senza una speranza perché pensava che lei si fosse rifatta una vita ma valeva la stessa cosa per lei e quando qualcuno le chiedeva un appuntamento lei usava la scusa che aveva da fare fuori città e che suo marito la aspettava a casa e che non lo avrebbe mai lasciato perché lui le aveva rubato il cuore e appena ha rivisto papà si fosse buttata tra le sue braccia baciandolo senza lasciargli il tempo di scusarsi per essersi allontanato da lei e di come da quel giorno le cose siano migliorate papà diceva e dice tutt'ora che mamma è la sua ancora che non lo fa affondare, io d'altro canto le raccontai tutto di me e Sebastiano e lei era felice per me e mi disse una cosa che mi fece molto piacere mi disse:"Nei tuoi bellissimi occhi piccola mia ci vedo tutta la felicità del mondo, tu stai provando tutto questo con lui invece io lo sto riscoprendo con l'uomo che ha avuto il mio cuore dal suo primo sguardo al liceo". Con mio papà ci vediamo molto più spesso e spesso me lo ritrovo a scuola con la scusa dei ricevimenti dei miei prof e sempre li ma non per parlare con i prof ma per fare delle sorprese a mamma e ci riesce sempre la lascia di stucco ogni volta. Oggi Sebastiano ha una partita molto importante ed io sarò a vederlo in prima fila sono agitata più di lui adesso siamo già in campo. Sebastiano: Flavia vada come vada  avrò fatto tutto con il cuore e ogni cosa che faccio è per te. Flavia: Sebastiano stai tranquillo che andrà bene e poi ci sarò io in prima fila adesso fai un bel respiro e tira fuori il Sebastiano che conosco io. Buona fortuna amore mio. Sebastiano: La mia fortuna sei e sarai sempre tu ricordalo. Flavia: vai amore, dimostra chi sei ti amo tantissimo . La partita iniziò per il primo tempo la squadra di Sebastiano era in vantaggio ora sono parità ma sul più bello Sebastiano stupisce tutta la platea e alcuni suoi compagni con una mossa che sa fare solo lui e facendo questa mossa segna e l'arbitro segna la fine della partita hanno vinto grazie a Sebastiano! Adesso chissà cosa vorrà fare perché prima mi ha detto se avevo impegni stasera e gli ho chiesto il motivo ma non mi ha detto nulla, adesso che ci penso bene è da un po' di tempo che lui e mio papà parlano tra loro e quando io e mamma ci avviciniamo cambiano argomento chissà cosa stanno tramando, Sebastiano è arrivato e ora andiamo arriviamo in un posto dove mi ci portavano da piccola e no, non ci posso credere ma...

Capitolo 4:

data-p-id=2d7a117c684627d4d99fe15400335a04,style=text-align:left;,Sebastiano è arrivato e ora andiamo arriviamo in un posto, dove mi ci portavano da piccola e no, non ci posso credere ma è tutto vero vedo i miei genitori mano nella mano e un prete sulle prime non riesco a capire ma poi noto che mia mamma indossa il suo vestito da sposa come quando sposò papà e lui indossa lo stesso vestito di all'ora ma noto che mancano i testimoni e vedo Sebastiano accanto a mio papà e un posto vuoto accanto a mia mamma e facendo 2+2 collego tutto mio papà aveva chiesto a Sebastiano se eravamo disposti a farli da testimoni e lui aveva risposto di si per entrambi, per sorprendermi con questo gesto mi lasciò a bocca aperta. Andai accanto a mamma la celebrazione va alla grande e mentre i miei stanno per dare il loro consenso arriva lei: Clarissa,  i miei cercano di comportarsi normalmente, ma lei li precede dicendo:" ma che diavolo fai Giacomo?" Mio papà le risponde in tutta tranquillità:"ciò che ho sempre desiderato fare mi sto sposando con la donna che ho sempre amato, non replicare nulla perché ciò che c'era stato tra noi non doveva accadere, ma è successo tu ne hai approfittato che fossi ubriaco e felice per un affare andato a buon fine per farmi fare la cosa che appena mi sono ripreso ho realizzato che ciò che temevo ovvero di perdere la mia famiglia; si era realizzato io e Alessia a causa tua ci siamo occupati solo esclusivamente dei nostri lavori. Tanto da lasciare da parte l'unica nostra ancora che dentro se ha sempre avuto bisogno di noi Flavia".
Clarissa appena lui ebbe finito di parlare disse:"tu...come lo hai scoperto? Comunque è tutto vero." Detto ciò se ne andò e la celebrazione continuò.
Dopo lo scambio degli anelli al rinfresco mio papà fece un discorso
:"Alessia, ciò che ha detto Clarissa è assurdo lo sappiamo ma vedi io ti amo fin dal primo giorno delle superiori e non ho mai smesso nemmeno quando causa lei ci siamo allontanati ho sempre continuato ad amarti ed ecco che il mio sogno si è avverato se prima eri mia moglie per lo stato ora lo sei pure agli occhi della chiesa. Ti prometto di non farti più male perché se stai male tu sto male io". Ballavamo tranquillamente, quando Sebastiano mi fece andare al centro e mi disse:"non so ancora quante cose quanti ostacoli avremo da superare assieme ma voglio darti questa fedina così se ci allontaneremo non sarà definitivo perché avremo questa a ricordarci quanto ci amiamo".
Detto ciò le infilò la fedina e continuarono a ballare.
Flavia non riusciva a descrivere le emozioni che provava in quel momento, ma si sentiva felice perché il suo più grande sogno ovvero il matrimonio dei suoi genitori era finalmente e poteva ben dirlo quel "finalmente" si era avverato.





martedì 16 marzo 2021

Ed è per questo: La Storia di Flavia e Sebastiano Capitoli 1 e 2

 

Capitolo 1:

Amanda è arrivata appena ci siamo strette la mano ho percepito una bella sensazione.. Amanda è una ragazza gentile e sincera lei è laureata in psicologia penso che mi troverò bene, ora lei sta parlando con mia nonna ed io mi trovo in camera con il cellulare in mano perché vorrei chiamare Sebastiano; sapendo che a quest'ora lui ha allenamento allontano questo mio pensiero. Mentre sto per appoggiare il telefono sul mio comodino e mettermi le cuffie per ascoltare un po' di musica un'altra delle mie passioni oltre al basket, mi suona il telefono pensando che sia Chiara una mia compagna di classe lo prendo per rispondere ma quando vedo il nome sullo schermo i battiti del mio cuore iniziano ad essere a mille perché? Perché non è la mia compagna di classe a chiamarmi ma bensì Sebastiano! conto fino a tre e rispondo.
Chiamata tra Flavia e Sebastiano:
Flavia: Ciao Sebastiano, non sei ad allenamento?
Sebastiano: Ciao Flavia, non sono ad allenamento l'ho saltato.
Flavia:Come mai hai saltato allenamento ci tieni molto a non saltarli.
Sebastiano: È vero ma oltre allo sport io beh ecco... Ah sì, Amanda sta ancora parlando con tua nonna?
Flavia: Si perché?
Sebastiano: Perché sono sotto casa tua e volevo vederti.
Flavia: Vuoi che scendo?
Sebastiano: No, vengo io tu lascia la finestra della tua camera aperta
Flavia: Vuoi giocare a guardia e ladri?
Sebastiano:No, voglio parlarti di una cosa che è da anni che cerco il modo per dirtela ma non ci riesco mai
Flavia: sarebbe?
Sebastiano: Fammi salire e né parliamo
Flavia: okay faccio come mi hai detto
Fine chiamata tra Flavia e Sebastiano

Ma cosa avrà di così importante da dirmi che salta allenamento? Oddio e se ha una ragazza? No me lo avrebbe detto vabbè comunque ora dovrebbe arrivare. Mentre Flavia era sommersa in tutti questi pensieri non si è accorta che nel frattempo Sebastiano era entrato dalla finestra.
Sebastiano: Eccomi qui Flavia
Flavia: Ah che spavento! Ciao Sebastiano
Sebastiano: prima che tu mi faccia tante domande cerco di dirti quella cosa importante Annuisco
Pensiero di Flavia:
Eccoci vogliamo vedere che non ricambia ciò che sento per lui? Vogliamo mettere che ha la ragazza? Tutti questi pensieri vennero interrotti dalle parole di Sebastiano.
Sebastiano: Vedi Flavia, da quando ci siamo conosciuti a poco a poco siamo diventati come dei libri aperti l'uno per l'altro, beh è da un paio d'anni che ti ho tenuto nascosto un mio segreto non perché non mi fidassi di te ma perché io non ero sicuro ma adesso che sono qui sono pronto per rivelartelo, vedi Flavia io sono innamorato di te e se per te non è lo stesso me ne farò una ragione volevo solo dirtelo per non avere più segreti. Flavia era rimasta piacevolmente colpita e sorpresa dalla rivelazione di Sebastiano che decise di rivelargli il suo di segreto.
Flavia: Vedi Sebastiano, anch'io ti ho tenuto nascosto un mio segreto e adesso che vorrei dirtelo mi prende la paura che se ciò non funzionasse la nostra amicizia potrebbe rompersi e ciò mi fa paura perché non voglio perderti, comunque mi sento pronta a rivelartelo, Anch'io sono innamorata di te d'anni ma avevo paura che tu non provassi i miei stessi sentimenti e non volevo rovinare la nostra amicizia.

Sebastiano prende Flavia per i fianchi e la spinge contro il suo petto e fa incontrare per la prima volta i loro sguardi gli occhi di Sebastiano sono verdi scuri con un misto di celeste chiaro ma quando sorride o è felice quel verde si mescola ad un celeste chiaro, gli occhi di Flavia sono verdi chiaro con un misto di giallo chiaro.
Rimasero così per un po' lei si perse negli occhi di lui e lui negli occhi di lei ma a interrompere quel momento fu lui che la fece avvicinare ancora di più a lui in modo da poter far unire le loro labbra in un morbido e tenero bacio. Si baciarono per un po' poi lui le disse: Flavia, se qualcosa andrà storto o se avremo ostacoli lungo la nostra storia non preoccuparti che la nostra amicizia non è risentirà. Lei incapace di rispondergli annui ma lui la spiazzo con una frase che a lei rimarrà impressa nel cuore: "Ti amo, ti ho sempre amata da quando ci siamo conosciuti solo non riuscivo a comprenderlo con il passare degli anni tu non mi hai mai lasciato solo nemmeno nei momenti più bui, tu sei la mia luce infondo ad un tunnel, tu sei tutto per me", detto ciò continuò "ora devo andare ma stasera usciamo ti passo a prendere alle 20.30" Flavia che fino a quel momento non fu capace di spiccare parola disse:"È un appuntamento?" Lui rispose con il sorriso e disse "Si, lo è". Se ne andò lasciando Flavia sommersa nei suoi pensieri ma qualcosa cosa si era accesa dentro di lei che si chiamava felicità.

Capitolo 2:

Arrivarono le 19.30 e Flavia era in preda ad una crisi d'ansia aveva lasciato la finestra aperta ad un certo punto mentre si stava vestendo sentì due mani stringerle i fianchi quelle mani le avrebbe riconosciute tra migliaia si girò di scatto e le sue ansie come per magia scoprirono perdendosi negli occhi di quel ragazzo che le aveva non soltanto rubato il cuore ma le aveva stravolto la vita come se fosse stata seduta su un treno senza freni. Sebastiano d'un tratto rompe quel silenzio che si era creato tra loro e le disse: come siamo eleganti stasera esci con qualcuno? Facendole un sorriso malizioso Flavia d'altro canto gli disse "si, esco con un ragazzo bellissimo che mi ha stravolto la vita rendendola migliore e che non smette mai di trattarmi come se fossi una principessa Disney".  D'improvviso si sentì suonare il campanello e Flavia temendo di trovarsi difronte i suoi genitori disse a Sebastiano di uscire dalla finestra ma lui la guardo con uno sguardo dolce e le disse:"non temere ci sono io accanto a te qualsiasi cosa succeda ci sarò sempre per te, per noi". Quel "NOI" suonò così sul reale per lei che fece un sospiro e aprì la porta trovandosi difronte l'ultima persona che voleva in quel momento, loro i suoi genitori mano nella mano a vederli provò un misto tra felicità e tristezza; felicità perché suo papà era accanto a sua mamma e tristezza perché ciò significava che doveva trasferirsi nella casa dov'era nata che era distante da casa dei suoi nonni e di conseguenza dalla casa di Sebastiano perché i genitori di Sebastiano erano i vicini di casa dei suoi nonni. Flavia fece un respiro profondo e disse:"Se siete venuti a dirmi che devo tornare a casa potete anche andarvene perché io non ho intenzione di lasciare i nonni soli ma soprattutto ora che ho aperto il mio cuore a lui ah dimenticavo di fare le presentazioni Sebastiano lui è Giacomo mio papà e lei è Alessia mia mamma". I genitori di Flavia stupiti dal comportamento della figlia che aveva frainteso la situazione perché loro non volevano che lei lasciasse quella casa ma volevano avere un rapporto con lei le dissero:"Non siamo qui per dirti di venire a casa non lo pensavamo minimamente anzi siamo felici che tu abbia trovato un ragazzo che ti renda felice, noi siamo venuti a dirti che vogliamo avere un rapporto con te non come fino adesso". Flavia si staccò da Sebastiano e con un po d'incertezza abbraccio i suoi genitori e capì che le mancava un tassello per essere completamente felice e quel tassello erano loro. Dopo un po' il papà di Flavia fece un gesto che fece rimanere Sebastiano e Flavia a bocca aperta ovvero fece il segno a Sebastiano che fino a quel momento era rimasto in parte di unirsi a loro e mentre erano tutti e quattro abbracciati il papà di Flavia disse:"Sebastiano prenditi cura di Flavia come se fosse una rosa che deve ancora sbocciare, Flavia è così mi raccomando te l'affido e per me ciò non è facile ma ho visto come la guardi quindi abbi cura di lei". Dopo ciò Sebastiano e Flavia uscirono per il loro appuntamento, appena arrivati Sebastiano la fece sedere si comportò da gentiluomo la serata trascorse bene. Sebastiano poi riaccompagno Flavia e le disse:"tu sei una rosa che deve ancora sbocciare ma sei una tra le tante rose che rapiscono uno sguardo e tu fin da subito mi hai rapito non solo lo sguardo ma mi sei entrata dentro". Con queste parole la lasciò appena si mise a letto Flavia ripenso a tutto ciò che era accaduto e ora poteva dire di essere se stessa al 100%.







Ed e' Per Questo: La Storia di Flavia e Sebastiano: Capitoli 31 e 32

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