Capitolo
1:
Amanda
è arrivata appena ci siamo strette la mano ho percepito una bella
sensazione.. Amanda è una ragazza gentile e sincera lei è laureata
in psicologia penso che mi troverò bene, ora lei sta parlando con
mia nonna ed io mi trovo in camera con il cellulare in mano perché
vorrei chiamare Sebastiano; sapendo che a quest'ora lui ha
allenamento allontano questo mio pensiero. Mentre sto per appoggiare
il telefono sul mio comodino e mettermi le cuffie per ascoltare un
po' di musica un'altra delle mie passioni oltre al basket, mi suona
il telefono pensando che sia Chiara una mia compagna di classe lo
prendo per rispondere ma quando vedo il nome sullo schermo i battiti
del mio cuore iniziano ad essere a mille perché? Perché non è la
mia compagna di classe a chiamarmi ma bensì Sebastiano! conto fino a
tre e rispondo.
Chiamata
tra Flavia e Sebastiano:
Flavia:
Ciao Sebastiano, non sei ad allenamento?
Sebastiano:
Ciao Flavia, non sono ad allenamento l'ho saltato.
Flavia:Come
mai hai saltato allenamento ci tieni molto a non
saltarli.
Sebastiano:
È vero ma oltre allo sport io beh ecco... Ah sì, Amanda sta ancora
parlando con tua nonna?
Flavia:
Si perché?
Sebastiano:
Perché sono sotto casa tua e volevo vederti.
Flavia:
Vuoi che scendo?
Sebastiano:
No, vengo io tu lascia la finestra della tua camera aperta
Flavia:
Vuoi giocare a guardia e ladri?
Sebastiano:No,
voglio parlarti di una cosa che è da anni che cerco il modo per
dirtela ma non ci riesco mai
Flavia:
sarebbe?
Sebastiano:
Fammi salire e né parliamo
Flavia:
okay faccio come mi hai detto
Fine
chiamata tra Flavia e Sebastiano
Ma
cosa avrà di così importante da dirmi che salta allenamento? Oddio
e se ha una ragazza? No me lo avrebbe detto vabbè comunque ora
dovrebbe arrivare.
Mentre Flavia era sommersa in tutti questi pensieri non si è accorta
che nel frattempo Sebastiano era entrato dalla finestra.
Sebastiano:
Eccomi qui Flavia
Flavia:
Ah che spavento! Ciao Sebastiano
Sebastiano:
prima che tu mi faccia tante domande cerco di dirti quella cosa
importante Annuisco
Pensiero
di Flavia:
Eccoci
vogliamo vedere che non ricambia ciò che sento per lui? Vogliamo
mettere che ha la ragazza? Tutti questi pensieri vennero interrotti
dalle parole di Sebastiano.
Sebastiano:
Vedi Flavia, da quando ci siamo conosciuti a poco a poco siamo
diventati come dei libri aperti l'uno per l'altro, beh è da un paio
d'anni che ti ho tenuto nascosto un mio segreto non perché non mi
fidassi di te ma perché io non ero sicuro ma adesso che sono qui
sono pronto per rivelartelo, vedi Flavia io sono innamorato di te e
se per te non è lo stesso me ne farò una ragione volevo solo
dirtelo per non avere più segreti. Flavia
era rimasta piacevolmente colpita e sorpresa dalla rivelazione di
Sebastiano che decise di rivelargli il suo di segreto.
Flavia:
Vedi Sebastiano, anch'io ti ho tenuto nascosto un mio segreto e
adesso che vorrei dirtelo mi prende la paura che se ciò non
funzionasse la nostra amicizia potrebbe rompersi e ciò mi fa paura
perché non voglio perderti, comunque mi sento pronta a rivelartelo,
Anch'io sono innamorata di te d'anni ma avevo paura che tu non
provassi i miei stessi sentimenti e non volevo rovinare la nostra
amicizia.
Sebastiano
prende Flavia per i fianchi e la spinge contro il suo petto e fa
incontrare per la prima volta i loro sguardi gli occhi di Sebastiano
sono verdi scuri con un misto di celeste chiaro ma quando sorride o è
felice quel verde si mescola ad un celeste chiaro, gli occhi di
Flavia sono verdi chiaro con un misto di giallo chiaro.
Rimasero così per un po' lei si perse negli occhi di lui e lui negli
occhi di lei ma a interrompere quel momento fu lui che la fece
avvicinare ancora di più a lui in modo da poter far unire le loro
labbra in un morbido e tenero bacio. Si baciarono per un po' poi lui
le disse:
Flavia,
se qualcosa andrà storto o se avremo ostacoli lungo la nostra storia
non preoccuparti che la nostra amicizia non è risentirà. Lei
incapace di rispondergli annui ma lui la spiazzo con una frase che a
lei rimarrà impressa nel cuore: "Ti amo, ti ho sempre amata da
quando ci siamo conosciuti solo non riuscivo a comprenderlo con il
passare degli anni tu non mi hai mai lasciato solo nemmeno nei
momenti più bui, tu sei la mia luce infondo ad un tunnel, tu sei
tutto per me", detto ciò continuò "ora devo andare ma
stasera usciamo ti passo a prendere alle 20.30"
Flavia
che fino a quel momento non fu capace di spiccare parola disse:"È
un appuntamento?" Lui rispose con il sorriso e disse "Si,
lo è".
Se
ne andò lasciando Flavia sommersa nei suoi pensieri ma qualcosa cosa
si era accesa dentro di lei che si chiamava felicità.
Capitolo
2:
Arrivarono
le 19.30 e Flavia era in preda ad una crisi d'ansia aveva lasciato la
finestra aperta ad un certo punto mentre si stava vestendo sentì due
mani stringerle i fianchi quelle mani le avrebbe riconosciute tra
migliaia si girò di scatto e le sue ansie come per magia scoprirono
perdendosi negli occhi di quel ragazzo che le aveva non soltanto
rubato il cuore ma le aveva stravolto la vita come se fosse stata
seduta su un treno senza freni.
Sebastiano d'un tratto rompe quel silenzio che si era creato tra loro
e le disse: come siamo eleganti stasera esci con qualcuno? Facendole
un sorriso malizioso Flavia d'altro canto gli disse "si, esco
con un ragazzo bellissimo che mi ha stravolto la vita rendendola
migliore e che non smette mai di trattarmi come se fossi una
principessa Disney". D'improvviso
si sentì suonare il campanello e Flavia temendo di trovarsi difronte
i suoi genitori disse a Sebastiano di uscire dalla finestra ma lui la
guardo con uno sguardo dolce e le disse:"non temere ci sono io
accanto a te qualsiasi cosa succeda ci sarò sempre per te, per noi".
Quel "NOI" suonò così sul reale per lei che fece un
sospiro e aprì la porta trovandosi difronte l'ultima persona che
voleva in quel momento, loro i suoi genitori mano nella mano a
vederli provò un misto tra felicità e tristezza; felicità perché
suo papà era accanto a sua mamma e tristezza perché ciò
significava che doveva trasferirsi nella casa dov'era nata che era
distante da casa dei suoi nonni e di conseguenza dalla casa di
Sebastiano perché i genitori di Sebastiano erano i vicini di casa
dei suoi nonni. Flavia
fece un respiro profondo e disse:"Se siete venuti a dirmi che
devo tornare a casa potete anche andarvene perché io non ho
intenzione di lasciare i nonni soli ma soprattutto ora che ho aperto
il mio cuore a lui ah dimenticavo di fare le presentazioni Sebastiano
lui è Giacomo mio papà e lei è Alessia mia mamma". I genitori
di Flavia stupiti dal comportamento della figlia che aveva frainteso
la situazione perché loro non volevano che lei lasciasse quella casa
ma volevano avere un rapporto con lei le dissero:"Non siamo qui
per dirti di venire a casa non lo pensavamo minimamente anzi siamo
felici che tu abbia trovato un ragazzo che ti renda felice, noi siamo
venuti a dirti che vogliamo avere un rapporto con te non come fino
adesso".
Flavia si staccò da Sebastiano e con un po d'incertezza abbraccio i
suoi genitori e capì che le mancava un tassello per essere
completamente felice e quel tassello erano loro. Dopo
un po' il papà di Flavia fece un gesto che fece rimanere Sebastiano
e Flavia a bocca aperta ovvero fece il segno a Sebastiano che fino a
quel momento era rimasto in parte di unirsi a loro e mentre erano
tutti e quattro abbracciati il papà di Flavia disse:"Sebastiano
prenditi cura di Flavia come se fosse una rosa che deve ancora
sbocciare, Flavia è così mi raccomando te l'affido e per me ciò
non è facile ma ho visto come la guardi quindi abbi cura di lei".
Dopo ciò Sebastiano e Flavia uscirono per il loro appuntamento,
appena arrivati Sebastiano la fece sedere si comportò da gentiluomo
la serata trascorse bene.
Sebastiano
poi riaccompagno Flavia e le disse:"tu sei una rosa che deve
ancora sbocciare ma sei una tra le tante rose che rapiscono uno
sguardo e tu fin da subito mi hai rapito non solo lo sguardo ma mi
sei entrata dentro".
Con
queste parole la lasciò appena si mise a letto Flavia ripenso a
tutto ciò che era accaduto e ora poteva dire di essere se stessa al
100%.